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Sarajevo - Le delegazione dell'Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH) e del Partito d'Azione Democratica (SDA), gestite dai leader Dragan Covic e Bakir Izetbegovic, hanno tenuto una nuova riunione a Sarajevo per discutere il tema…
Sarajevo - Le delegazione dell'Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH) e del Partito d'Azione Democratica (SDA), gestite dai leader Dragan Covic e Bakir Izetbegovic, hanno tenuto una nuova riunione a Sarajevo per discutere il tema della legge elettorale e la formazione del Governo. Dopo l'incontro Dragan Covic ha affermato che i leader hanno concordato di iniziare il processo di risoluzione del tema della legge elettorale, mentre un piano più preciso dovrebbe essere finalizzato entro la fine della settimana prossima. Izetbegovic ha affermato che hanno concordato un termine di 15 giorni per trovare una possibile soluzione, dopo di che, nel processo saranno inclusi anche i partner di coalizione, l'Alleanza per un Futuro Migliore (SBB) e Fronte Democratico (DF), ha riportato il portale Dnevni avaz, il 14 novembre.<br /> <br /> Lo scopo è l'implementazione delle sentenze della Corte di Strasburgo e della Corte Costituzionale della BiH, ovvero le sentenze Sejdic-Finci, Zornic-Pilav, ma anche la riduzione delle possibilità delle ostruzioni nella Camera dei popoli. Secondo Izetbegovic, esiste l'opportunità di arrivare all'accordo anche con i partner di coalizione, per poi inviare la proposta in procedura al Parlamento statale. Sono state tenute anche delle riunioni con il Primo Ministro della Federazione della BiH (FBiH), Fadil Novalic, e il Ministro federale delle Finanze, Jelka Milicevic, sul lavoro del Governo federale e la formazione del nuovo Governo. Anche su questo tema saranno finalizzate le proposte che si riferiscono ai nuovi Ministeri, cioè l'abolizione di alcuni e la formazione di altri. Per quanto riguarda la formazione del potere statale, Izetbegovic ha affermato che l'accordo non è possibile senza il terzo lato, però lui ritiene che sia arrivato il momento di trovare un compromesso. Spera che il terzo lato sarà pronto a fare compromessi per fermare la crisi e le ostruzioni attuali. Covic non ha commentato la scadenza del mandato della Commissione elettorale centrale (CIK) della BiH, però Izetbegovic ha affermato che l'attuale CIK non ha l'integrità di pubblicare le elezioni locali, che dovrebbe essere il compito della nuova convocazione della Commissione. Lo stesso ha aggiunto che è necessario rispettare la legge ed eleggere la nuova Commissione.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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