Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il deputato del partito Montenegro Unito, Goran Danilovic, ha valutato che il Presidente francese, Emmanuel Macron, nelle sue dichiarazioni ha mostrato di aver ben analizzato la logica delle burocrazie regionali come anche di Bruxelles,…
Podgorica - Il deputato del partito Montenegro Unito, Goran Danilovic, ha valutato che il Presidente francese, Emmanuel Macron, nelle sue dichiarazioni ha mostrato di aver ben analizzato la logica delle burocrazie regionali come anche di Bruxelles, riferisce, giovedì 7 novembre, la stampa montenegrina. Come ha spiegato Danilovic, dopo che Macron ha bloccato l'avvio dei negoziati con la Macedonia del Nord e l'Albania, il Presidente del Montenegro, il Primo Ministro e il presidente del Parlamento non sono rimasti soddisfatti, preoccupati più per il loro Paese che per quelli vicini. Macron vuole cambiare anche le regole il che non è scandaloso in quanto il processo di negoziazione e il progresso è stato trasformato in una farsa. Il potere del DPS e dei partiti di minoranza integra il Montenegro per uso domestico, per i propri scopi politici, per sventolare le integrazioni e il potere dello Stato di fronte ai cittadini confusi. Le regole europee vengono violate, il denaro proveniente dai fondi di adesione è trattato come una cassa elettorale, la magistratura e la procura sono diventati un ostacolo alla democrazia, e al progresso, il più grande investimento del secolo, l'autostrada, è stato a lungo una scatola nera di corruzione, libertà e diritti sono parole vuote di presa in giro; ecologia, concorrenza, qualsiasi uguaglianza sono diventati origine di battute politiche. Ma nonostante tutto i rappresentanti del potere sono stupiti e ritengono ingiustificato il blocco dell'integrazione nell'UE tramite il modello attuale.<br /> <br /> È ovvio che Makron sa con chi ha a che fare, stima Danilovic, spiegando che il Montenegro, non ha nulla da rimpiangere, perché il processo di integrazione nell'UE ha portato benefici solo a un potere immutato. Danilovic spera che non ci sarà mai più un'apertura o una chiusura dei capitoli di negoziazione senza risultati chiave. Finora, ogni scandalo del DPS è stato perdonato semplicemente perché gli amministratori di Bruxelles sono arrivati "tempestivamente" a lodare gli sforzi del Governo e delle autorità, a congratularsi con loro per i risultati raggiunti, a premiare il progresso nell'integrazione, per esprimere le loro speranze e aspettative.<br /> <br /> Danilovic ha sottolineato che l'ultima dichiarazione di Macron che "la NATO è nello stato di ictus" ha seminato la paura e l'angoscia nei gabinetti a Podgorica. Danilovic ha ricordato che lo ha affermato il leader dell'unica potenza nucleare nell'UE, annunciando che la NATO non si potrà riprendere indipendentemente da chi vincerà le elezioni negli Stati Uniti. Danilovic ritiene che se l'Europa vuole essere una potenza globale, è ovvio che deve prendersi cura da sola della propria sicurezza, o rimarrà per sempre sulla terra di nessuno tra le grandi potenze di oggi. Qualsiasi attacco alla NATO, anche se ragionevole e con argomentazioni, afferma Danilovic, dalla coalizione al potere montenegrina, è stato da tempo percepito come un attacco al Montenegro, alle sue istituzioni, all'essenza della libertà. In tale contesto, Danilovic si aspetta che il Governo montenegrino, indirettamente e attraverso "analisti indipendenti", contrasti Macron e la Francia perché "non sa cosa sia buono per l'Europa".<br /> <br /> Lo stesso ha sottolineato che l'UE, finora, non ha mai ricompensato la comunità e i cittadini del Montenegro ad eccezione di alcune banalità, ma ha mantenuto in vita il Governo montenegrino e lo ha ricompensato con l'insostituibilità. Una tale UE serve ai gruppi di interesse ma non ai cittadini. Nel processo di negoziato dovrebbe essere introdotto un tipo di "rilevatore di bugie" in modo che chi si merita di passare passa e chi non passa deve rimanere dove è. Il Montenegro ha bisogno di una Europa per i cittadini e non di una bugia. Coloro che volevano convincere i cittadini che il Paese sta progredendo e che sono ingrati nei confronti della dirigenza dovrebbero essere condannati a trascorrere giorni di pensionamento in Montenegro, ma con la pensione montenegrina media o persino con la più alta.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.