Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il colonnello dell'intelligence militare russa, Vladislav Filippov, è stato proposto ufficialmente dalla Federazione Russa come nuovo addetto militare nell'ambasciata russa a Sarajevo, in Bosnia ed Erzegovina (BiH). Secondo l'agenzia russa Sputnik,…
Tirana - Il colonnello dell'intelligence militare russa, Vladislav Filippov, è stato proposto ufficialmente dalla Federazione Russa come nuovo addetto militare nell'ambasciata russa a Sarajevo, in Bosnia ed Erzegovina (BiH). Secondo l'agenzia russa Sputnik, Filippov è uno dei due diplomatici russi cacciati dall'Albania lo scorso marzo dopo il caso Skripal.<br /><br /> "Il Ministero albanese degli Esteri ha convocato l'ambasciatore russo Aleksander Karpushin. Lo abbiamo informato che i due diplomatici russi saranno espulsi dall'Albania, perché le loro azioni non sono conformi al loro status diplomatico", è quanto riportato sul comunicato stampa del Ministero albanese degli Esteri del 26 marzo 2018.<br /><br /> I media russi hanno riferito che oltre a Vladislav Vitalyevich Filippov, dall'Albania è stato cacciato anche il primo segretario dell'ambasciata russa, Alexei Balashov. Entrambi sono risultati connessi al servizio d'intelligence militare russo, GRU, responsabile dell'avvelenamento dell'ex ufficiale d'intelligence russa, Sergei Skripal e di sua figlia Julia. Come riferisce il portale "Zurnal" le agenzie albanesi della sicurezza hanno scoperto che Filippov viaggiava spesso in Bulgaria dove aveva contatti con altri agenti della intelligence russa cacciati, a loro volta, dalla Bulgaria. Dopo la deportazione, Vladislav Filippov ha ricoperto la carica di vice capo del Dipartimento per l'Organizzazione del Lavoro Militare-Politico nell'Esercito Russo. Durante il suo mandato diplomatico nella Macedonia del Nord (2009-2012), come scrive "Zhurnal", Filippov ha appoggiato l'allora potere pro-russo VMRO-DPMNE e l'ex Premier Nikola Gruevski, che contestava l'adesione del Paese alla NATO. Il portale ha ricordato che lo scorso autunno, Goran Zivaljevic, un funzionario di vecchia data membro della BIA serba è stato nominato nell'ambasciata serba in BiH. Zivaljevic è stato cacciato prima dalla Macedonia del Nord, dove come "diplomatico spia" era stato coinvolto nell'organizzazione dell'attacco all'attuale Primo Ministro pro-occidentale, Zoran Zaev a Sobran. In seguito, il servizio macedone ha affermato che Zivaljevic aveva promosso la politica pro-russa di Gruevski, e che aveva lottato contro l'adesione della Macedonia del Nord alla NATO. Zivaljevic, sempre secondo Zhurnal, aveva contatti con l'intelligence russa coordinata da Vladislav Filippov. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.