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Sarajevo/Belgrado - Nel 2011, la Serbia e l'Italia hanno firmato l'accordo sulla collaborazione nell'ambito dell'energia che si riferisce ai fiumi in Bosnia ed Erzegovina (BIH), senza l'approvazione del Consiglio dei Ministri della BiH, ma basandosi…
Sarajevo/Belgrado - Nel 2011, la Serbia e l'Italia hanno firmato l'accordo sulla collaborazione nell'ambito dell'energia che si riferisce ai fiumi in Bosnia ed Erzegovina (BIH), senza l'approvazione del Consiglio dei Ministri della BiH, ma basandosi sull'approvazione dell'entità della Republika Srpska (RS). L'accordo tra i due Governi si riferisce ai progetti nel sistema delle centrali idroelettriche (HE) sul fiume Ibar e il sistema Vrbas. L'accordo prevedeva anche tre centrali idroelettriche sul fiume Bistrica, una sul fiume Janjina e tre centrali dall'esistente HE Trebinje. Il problema è che i due Paesi hanno negoziato le capacità della BiH come se fosse un territorio libero, mentre le autorità della BiH non hanno reagito, ha riportato il portale Dnevni avaz, il 14 ottobre.<br /> <br /> L'accordo è basato sui diversi documenti firmati precedentemente, tra l'altro anche la dichiarazione pubblicata a febbraio del 2010 con la quale è stato annunciato l'interesse per lo sviluppo della collaborazione nell'ambito dell'energia tra la RS e l'Italia. All'epoca i rappresentanti delle autorità della RS erano Milorad Dodik come Primo Ministro, e Ministro dell'Economia, dell'Energia e dello Sviluppo della RS, Rajko Ubiparip.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Dopo le citazioni di Avaz, il capo della Presidenza della BiH, Zeljko Komsic, ha incontrato l'ambasciatore dell'Italia in BiH, Nicola Minasi, che lo ha aggiornato sul tema dell'accordo. Minasi ha spiegato che al momento della ratifica dell'accordo, l'Italia aveva l'intenzione di realizzare la collaborazione nell'ambito dell'energia con diversi Paesi della regione dopo la posa del cavo sottomarino nel Mare Adriatico per il trasporto dell'energia elettrica. Minasi ha sottolineato che l'iniziativa italiana era rivolta alla creazione di uno quadro di collaborazione interstatale al fine di usare insieme l'energia elettrica nella regione tra Italia, BiH e Serbia. Comunque, la BiH non ha trovato il modo di partecipare a questo progetto per cui sono stati fermati i contatti e l'accordo non è entrato in vigore. I mezzi che erano messi a disposizione per questo progetto, sono stati usati altrove.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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