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Zagabria - Il regime dei visti e la doppia imposizione mettono in difficoltà gli imprenditori croati nell'avviare attività negli Stati Uniti (USA), ma anche gli investimenti statunitensi in Croazia, e sarebbe bene risolvere questi problemi al più presto, è…
Zagabria - Il regime dei visti e la doppia imposizione mettono in difficoltà gli imprenditori croati nell'avviare attività negli Stati Uniti (USA), ma anche gli investimenti statunitensi in Croazia, e sarebbe bene risolvere questi problemi al più presto, è stato detto, martedì 15 ottobre, in occasione della tavola rotonda "America Made Easy", organizzata dalla Camera di Commercio Croata (PKS), Camera di Commercio statunitense in Croazia e Avitus Group.<br /> <br /> Il vicepresidente della Camera di Commercio Croata (HGK), Ivan Barbaric, ha affermato che ci sono due ostacoli principali per gli imprenditori croati negli Stati Uniti, vale a dire il regime dei visti e la doppia imposizione. "Spero che i requisiti per l'esenzione dal visto vengano soddisfatti nei prossimi anni. Per quanto riguarda la doppia imposizione, la Croazia è in realtà l'unico Stato membro dell'UE che non ha firmato un accordo per evitare la doppia imposizione con gli USA", ha detto Barbaric, aggiungendo che la doppia imposizione ha un impatto negativo diretto non solo sulle società croate ma anche sugli investimenti statunitensi in Croazia. Questi ha affermato che il problema colpisce per lo più gli imprenditori croati nel settore IT: i produttori di videogiochi, i cui ricavi sono ridotti del 30% a causa della doppia imposizione, il che li rende meno competitivi nel mercato statunitense.<br /> <br /> L'ambasciatore statunitense in Croazia, Robert Kohorst, ha affermato che il Governo degli Stati Uniti ha una squadra speciale che prepara accordi sull'eliminazione della doppia imposizione con i Paesi di tutto il mondo, compresa la Croazia. "La nostra amministrazione si concentra principalmente su grandi Paesi, ma cerchiamo sistematicamente di incoraggiare il nostro Ministero delle Finanze a mettere la Croazia nell'elenco prioritario. E' positivo che l'accordo con la Croazia non richieda preparativi speciali, ma possa basarsi su accordi con altri Stati membri dell'UE. Per quanto riguarda i visti, la Croazia dovrebbe scendere al di sotto del 3% delle domande respinte, e attualmente è molto vicina a quella cifra e penso che sia solo questione di tempo prima che vengano aboliti i visti, forse entro la fine del 2020", ha detto Kohorst.<br /> <br /> L'ambasciatore statunitense ha raccomandato agli imprenditori il programma Select USA che l'amministrazione statunitense ha lanciato per gli imprenditori e investitori stranieri. "Gli USA sono un mercato molto competitivo e complesso. Spesso è necessario un aiuto per essere in grado di fare affari lì, e può essere difficile per gli stranieri determinare dove e come avviare un'attività", ha detto Kohorst, spiegando che questo è il motivo per cui il Governo degli USA ha lanciato il programma nel 2011.<br /> <br /> L'anno scorso il valore dello scambio commerciale della Croazia con gli USA è stato di 620 milioni di USD, di cui oltre 400 milioni si riferiscono alle esportazioni croate negli USA. Nella prima metà di quest'anno, le esportazioni croate verso gli USA sono aumentate del 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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