Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo/Zagabria - Il presidente della Camera dei rappresentanti del Parlamento della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Denis Zvizdic, ha dichiarato che, finora, è stato fatto tutto il possibile, secondo le leggi locali e convenzioni internazionali, rispetto…
Sarajevo/Zagabria - Il presidente della Camera dei rappresentanti del Parlamento della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Denis Zvizdic, ha dichiarato che, finora, è stato fatto tutto il possibile, secondo le leggi locali e convenzioni internazionali, rispetto all'intenzione della Croazia di costruire la discarica dei rifiuti nucleari a Trgovska gora, vicino al confine con la BiH. Questa è una delle poche questioni riguardo le quali la BiH ha il consenso e tutti sono contro la discarica nucleare vicino al confine, ha riportato Bljesak, il 30 settembre.<br /> <br /> Zvizdic ha affermato che la BiH userà i regolamenti e le convenzioni disponibili ed aprirà una causa o un arbitraggio se alla fine verrà scelta Trgovska gora come ubicazione della discarica. Lo stesso ha ricordato che di questo si sta discutendo negli ultimi due anni ed esistono diverse conclusioni del Consiglio dei Ministri, dichiarazioni, risoluzioni, la commissione speciale alla quale partecipano tutti i livelli del potere e sono impegnate tutte le agenzie competenti, il Ministero del Commercio Estero e dei Rapporti Economici della BiH e la direzione per il coordinamento degli organi di polizia. Zvizdic ha affermato che Trgovska gora non è ancora stata scelta come ubicazione finale, però la BiH proteggerà i propri interessi. Nel corso della sessione della Commissione interstatale che segue l'implementazione del contratto sulla centrale nucleare (NE) "Krsko" non si è giunti all'accordo rispetto alla discarica nucleare. Il deputato della suddetta Camera e presidente del Club verde, Sasa Magazinovic, ha detto che questo è un risultato aspettato, perché l'Unione Democratica Croata (HDZ) nella regione di Sisak e Moslavina ha richiesto di rimandare il tema mentre dura la campagna elettorale. Il prossimo passo per la BiH sarebbe formare il team legale per reagire in tempo e verificare i criteri che devono essere rispettati per quanto riguarda la discarica, ha affermato Magazinovic. Lo stesso ha aggiunto che ci sono almeno 10 criteri per formare una discarica, mentre in questo caso sono rispettati soltanto quattro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Trgovska gora è solo un'opzione alternativa, ha dichiarato Tomislav Coric, il Ministro croato della Protezione dell'Ambiente e dell'Energia, rispetto alla questione della costruzione della discarica in Croazia. La Slovenia ha l'intenzione di costruire una discarica a Vrbina, proponendo di sistemare lì anche i rifiuti della centrale "Krsko", però questa non sarebbe una soluzione finale per la Croazia. La Slovenia però potrebbe realizzare il progetto a dispetto della decisione della Croazia. Il Ministro croato è consapevole dell'opinione negativa della BiH sulla questione di Trgovska gora, però ha sottolineato che in ogni caso, la discarica sarà stabilita rispettando gli standard ecologici e tecnologici. Durante la riunione della Commissione interstatale, davanti all'albergo si è riunito un gruppo di attivisti dell'associazione "Green team" di Novi Grad, BiH, proclamando che l'ubicazione Cerkezovac (Trgovska gora) non è accettabile. I preparativi comunque proseguono perché la discarica a Vrbine potrebbe risolvere solo il problema dei rifiuti della centrale nucleare, mentre il resto dovrebbe essere trasportato in una discarica differente. Il dottore Hrvoje Prpic ha riferito che i Paesi, di solito, costruiscono una discarica per varie centrali, però solo in Croazia potrebbe succedere che per una centrale vi siano due discariche. Nel Programma nazionale che il Governo croato ha accettato l'anno scorso viene indicato lo spazio per risolvere il problema, mentre nel 1999 come ubicazione potenziale è stata proposta Trgovska gora. Secondo alcune verifiche, l'ubicazione è adatta non solo per il magazzino, ma anche per la discarica, però gli opponenti di tale soluzione affermano una cosa differente.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.