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Sarajevo - Su richiesta di Milorad Dodik, la Presidenza della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ha cancellato la sessione straordinaria nel corso della quale Zeljko Komsic, Sefik Dzaferovic e Milorad Dodik dovevano votare per la nomina di Zoran Tegeltija come…
Sarajevo - Su richiesta di Milorad Dodik, la Presidenza della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ha cancellato la sessione straordinaria nel corso della quale Zeljko Komsic, Sefik Dzaferovic e Milorad Dodik dovevano votare per la nomina di Zoran Tegeltija come mandatario del nuovo Consiglio dei Ministri della BiH. Nell'ultimo periodo, Tegeltija è stato verificato come il candidato da parte dell'Agenzia di sicurezza e intelligence (OSA), Agenzia statale d'indagine e protezione (SIPA) e Commissione elettorale statale (CIK), che hanno anche confermato la sua idoneità per svolgere questo incarico, scrive il portale RTVBN, il 27 agosto.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dzaferovic ha riferito che i membri della Presidenza hanno osservato che la sessione è inutile dal momento che non ci sono le condizioni necessarie. La soluzione sarebbe adottare e inviare il Programma nazionale annuale (ANP) e nominare il capo del Consiglio dei Ministri, ha spiegato Dzaferovic, il quale ha aggiunto che Dodik non è ancora pronto a rispettare le leggi di questo Paese e accettare l'ANP. Il membro bosgnacco della Presidenza della BiH ha anche rivelato quali sono i piani di Dodik se non si arriva a un accordo entro il 5 settembre. Dodik ha annunciato che sarà convocata l'Assemblea Nazionale della Republika Srpska (NS RS) per discutere il ritiro delle giurisdizioni della BiH rispetto alle questioni della difesa, Consiglio superiore della magistratura della BiH (VSTS) e Direzione per le imposte indirette (UIO). Comunque, questo passo non avrà il risultato desiderato siccome è necessaria la decisione dei tre Parlamenti per cancellare le giurisdizioni, come è stato concordato tra le entità, ha detto Dzaferovic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Dodik ha dichiarato che l'UIO deve circa 60 milioni di BAM alla RS per la divisione impari dei mezzi tra le entità. Lo stesso ha aggiunto che i diritti dei serbi e croati in BiH sono minacciati e che lotterà per lo status uguale dei serbi a Sarajevo. Dodik ha invitato la Presidenza a convocare il nuovo mandato del Consiglio dei Ministri, altrimenti la RS sa quale sarà il suo prossimo passo. Queste non sono minacce, ha affermato Dodik, aggiungendo che non permetterà la violazione dei diritti del popolo serbo in BiH.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Dall'Ufficio dell'Alto Rappresentate (OHR) hanno risposto agli annunci di Dodik, dicendo che tutti sono consapevoli del bisogno di formare il potere a tutti i livelli il più presto possibile, però è necessario rispettare anche le leggi della BiH. Ostruire le giurisdizioni e istituzioni statali sarebbe un passo inaccettabile, sottolineano dall'OHR, invitando a calmare retoriche del genere che non contribuiscono alla stabilità e prosperità della BiH.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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