Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo/Londra - Il Regno Unito, un Paese di solito molto impegnato nei Balcani occidentali e in Bosnia ed Erzegovina (BiH), sotto il controllo del nuovo Primo Ministro, Boris Johnson, potrebbe perdere l'interesse per la regione e la BiH, scrivono i media…
Sarajevo/Londra - Il Regno Unito, un Paese di solito molto impegnato nei Balcani occidentali e in Bosnia ed Erzegovina (BiH), sotto il controllo del nuovo Primo Ministro, Boris Johnson, potrebbe perdere l'interesse per la regione e la BiH, scrivono i media britannici. Markus Tanner, il direttore del portale Balkan Insight, ha stimato che l'influenza britannica nei Balcani ha iniziato a indebolirsi dal referendum di giugno del 2016, quando la maggioranza dei cittadini ha votato per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea (Brexit). Con Johnson questa influenze continuerà a diminuire, afferma Tanner come reso noto dal portale Nezavisne, il 28 luglio.<br /> <br /> Prima di Johnson, l'interesse del Regno Unito non era mai motivato dall'economia o interessi imprenditoriali, ma decisioni politiche. Il Paese britannico era un forte alleato dei Paesi dei Balcani Occidentali nell'allargamento dell'UE, in parte per motivi personali, diminuire la forza dell'alleanza tedesco-francese. Adesso, la perdita dell'interesse del Regno Unito potrebbe essere dovuta anche all'atteggiamento del nuovo Primo Ministro rispetto all'UE, dice Tanner. La sua energia sarà rivolta alla manutenzione della debole maggioranza nel Parlamento e l'uscita del Regno Unito dall'UE entro il 31 ottobre, con o senza l'accordo. Se raggiunge questo scopo, Johnson sicuramente chiederà le elezioni generali. Tanner aggiunge che Johnson come Ministro degli Esteri non ha avuto abbastanza tempo per precisare la politica rispetto ai Balcani, mentre la Brexit porta inevitabilmente alla riduzione dell'interesse. Srecko Latal, l'analista politico di Sarajevo, ritiene però che il Regno Unito non abbia ridotto l'influenza dopo il referendum, anzi, tutto l'opposto. Le Ambasciate britanniche nella regione hanno ricevuto grandi quantità di soldi e il mandato per preparare la fase "post-Brexit" che potrebbe essere più forte rispetto alla politica attuale. Non si può con sicurezza dire quale sarà l'approccio di Johnson rispetto alla regione, avendo in mente le sue dichiarazioni sulla BiH e la regione durante la campagna elettorale, però è chiaro che il suo scopo principale è la Brexit. L'uscita del Regno Unito causerà problemi in Europa, ma anche divisioni nello stesso Paese, che potrebbe ridurre i legami con la regione. Latal però afferma che a questo punto non è possibile parlare di un esito chiaro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.