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Skopje - Il Premier della Macedonia del Nord, Zoran Zaev, è stato preso di mira da due comici russi. Si tratta di Vladimir Kuznecov e Aleksej Stolarov, che presentendosi sotto falsa identità di alte figure politiche, hanno parlato per un'ora con Zaev,…
Skopje - Il Premier della Macedonia del Nord, Zoran Zaev, è stato preso di mira da due comici russi. Si tratta di Vladimir Kuznecov e Aleksej Stolarov, che presentendosi sotto falsa identità di alte figure politiche, hanno parlato per un'ora con Zaev, spacciandosi come il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg e il Presidente dell'Ucraina, Petro Poroshenko. Le conversazioni tra il Premier Zaev e i comici russi, hanno affrontato una serie di temi, tra cui il piano segreto per la separazione dei territori del Kosovo, un piano sostenuto dalla Russia, Vucic, Hashim Thaci e Edi Rama; la situazione nella Macedonia del Nord prima del referendum sul nome, i rapporti tra la Serbia e il Kosovo, l'influenza russa nel Paese e l'autocefalia della Chiesa Ortodossa Macedone. Sull'indipendenza della chiesa o l'autocefalia, il falso Poroshenko cerca di convincere Zaev che potrebbe essere ottenuta se pagati 100 mila euro al Patriarca Bartolomeo. Sempre durante la conversazione con il Presidente ucraino, Zaev dice che il piano della Serbia è quello di prendere sotto il suo controllo i 10 comuni serbi del Kosovo e dall'altra parte concedere a quest'ultimo i comuni nel sud della Serbia. Nel corso di una conferenza stampa, Zaev ha ammesso di esser caduto nella trappola o scherzo fatto da una struttura ben organizzata, respingendo che l'ultima parte della conversazione telefonica è stata montata da loro, senza spiegare tuttavia il contesto. Nello specifico la parte sull'autocefalia della chiesa, in cui i due si offrono di essere mediatori.<br /><br /> "Ammetto di esser caduto vittima di questo scherzo per via della mia continua disponibilità nei confronti di tutti. Mi comporto come mi sento. Personalmente i miei fondi, con le aziende personali o della mia famiglia, ho spesso aiutato con somme di denaro e materiali. Se doveste avere una conversazione simile mostrate che non avete problemi ad aiutare dove occorre", ha detto Zaev alla conferenza, aggiungendo che accetta concessioni, ma non responsabilità o dimissioni, né personale, né di nessun'altro nel suo gabinetto.<br /><br /> Lo stesso ha sostenuto che sono stati rispettati i protocolli diplomatici, ricordando che i contatti li fanno i gabinetti, ma spesso accade che i funzionari comunichino direttamente, tuttavia vicino hanno i loro consiglieri che mantengono i processi verbali, che di solito sono Dane Talevski o Bojan Maricic. Infine, il Premier Zaev ha detto che questo "scherzo" aveva come finalità di screditarlo politicamente, nonché danneggiare gli interessi strategici per l'adesione alla NATO. Lo stesso ha ricordato che in questo gioco di "Vovan" e "Lexus" sono caduti anche Macron, Stoltenberg, Erdogan, e Elton John.<br /><br /> Le registrazioni, pubblicate anche su YouTube sono state fatte ad agosto 2018, gennaio ed aprile 2019. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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