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Poznan/Sarajevo - Al Summit dei Premier dei Balcani Occidentali (WB6+EU8) in Polonia, tenutosi come parte del processo di Berlino, alla Bosnia ed Erzegovina (BiH) è stato approvato il pacchetto di tre progetti d'investimento nell'ambito dei trasporti. Si…
Poznan/Sarajevo - Al Summit dei Premier dei Balcani Occidentali (WB6+EU8) in Polonia, tenutosi come parte del processo di Berlino, alla Bosnia ed Erzegovina (BiH) è stato approvato il pacchetto di tre progetti d'investimento nell'ambito dei trasporti. Si tratta di mezzi di garanzia di 96.8 milioni di euro per la costruzione di tre sezioni del Corridoio 5C (Vukosavlje - Doboj; Zenica Nord - Zepce Sud; Zepce Sud - Doboj Sud). Il valore totale dei tre progetti è di 433.39 milioni di euro, ha riportato Dnevni Avaz, il 5 luglio.<br /> <br /> Il presidente del Consiglio dei Ministri della BiH, Denis Zvizdic, che ha partecipato al Summit, ha ricordato che la BiH ha ottenuto la più grande quantità di mezzi di garanzia dal Quadro di investimenti per i Balcani Occidentali (WBIF) per il 2019 (118 milioni di euro), mentre il WBIF ha finora supportato 25 progetti del valore totale di 3.3 miliardi di euro. Zvizdic ha sottolineato che l'adesione all'Unione europea (UE) rimane lo scopo principale della BiH, mentre l'integrazione dei Balcani Occidentali è nell'interesse dell'intera Europa. Anche se i Paesi della regione si trovano in diverse fasi dello sviluppo, devono comunque unirsi e assicurare migliori standard di vita ai cittadini, cioè raggiungere il livello europeo in questo senso, ha detto Zvizdic. Per superare i problemi che affrontano i Balcani Occidentali sono cruciali la buona cooperazione e la stabilità politica come anche le riforme economiche ha affermato Zvizdic, aggiungendo che il mercato unito è sempre più attraente per gli investitori rispetto al mercato diviso. Per questo è necessario migliorare i legami all'interno della regione, non solo in senso infrastrutturale, ma anche digitale, imprenditoriale e culturale. Per lo sviluppo economico ulteriore, Zvizdic ha stimato che è cruciale implementare le misure previste dal Piano Pluriennale Regionale (MAP REA), al fine di rendere i Paesi dei Balcani Occidentali più attraenti agli investitori. In questo modo sarebbe inviato un messaggio politico che mostrerebbe la cooperazione e il superamento dei problemi aperti tra i Paesi della regione. Per quanto riguarda gli obblighi assunti nei Summit precedenti, Zvizdic ha sottolineato che è notevole un certo progresso, però è necessario aumentare gli sforzi in alcuni ambiti. Lo stesso ha inoltre salutato il piano della Commissione europea di aggiornare e rinforzare il WBIF nel prossimo periodo, concentrandosi sull'ambiente e l'energia sostenibile, mentre il co-finanziamento dei progetti della Connectivity Agenda e del MAP REA è di grande importanza per i Paesi della regione. Alla fine del suo discorso, Zvizdic ha invitato i Paesi membri dell'UE a supportare gli atteggiamenti dei Paesi colpiti dalle misure di protezione dell'UE rispetto all'import dei prodotti d'acciaio e a prendere in considerazione il bisogno di restituire il commercio vecchio in questo settore.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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