Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - A causa della mancanza di lavoratori, il Governo della Croazia ha aumentato, mercoledì 19 giugno, la quota dei permessi per l'occupazione dei lavoratori stranieri per l'anno 2019, nello specifico per 2.000 lavoratori nei settori del turismo e…
Zagabria - A causa della mancanza di lavoratori, il Governo della Croazia ha aumentato, mercoledì 19 giugno, la quota dei permessi per l'occupazione dei lavoratori stranieri per l'anno 2019, nello specifico per 2.000 lavoratori nei settori del turismo e della ristorazione e per 1.000 lavoratori nel settore delle costruzioni.<br /> <br /> Le quote supplementari di 1.000 lavoratori possono essere utilizzate a condizione che non ci siano lavoratori disponibili nei registri del servizio di collocamento croato. E' stata inoltre stabilita la quota annuale di licenze per lavori stagionali, che ammonta a 8.340 permessi (fino ad oggi 6.540), di cui 6.800 per lavoro stagionale nel settore del turismo e della ristorazione, e 1.540 permessi in agricoltura e silvicoltura.<br /><br /> Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha affermato che questa è stata una decisione logica, dopo che il Governo ha fatto di tutto per assumere lavoratori locali e cittadini disoccupati e consentire ai disoccupati di tornare sul mercato del lavoro.<br /> <br /> Il Ministro del Lavoro e del Sistema pensionistico della Croazia, Marko Pavic, ha detto che il Governo vuole assumere lavoratori domestici e che le quote sono "l'ultima linea di difesa". Ha ricordato che i preparativi per la stagione turistica sono iniziati lo scorso anno e che 20 mila lavoratori sono stati collegati con i datori di lavoro ed è stata garantita loro l'occupazione nella stagione, aggiungendo che è stata fissata una quota di oltre 65 mila lavoratori provenienti da Paesi stranieri.<br /> <br /> Il Ministro del Turismo, Gari Cappelli, ha detto che il Governo croato con le nuove quote ha stabilizzato le esigenze turistiche e che il Governo, insieme alle misure a breve termine, pensa alle misure a lungo termine per affrontare il problema. "A lungo termine, attraverso i centri di competenza e altre misure, la questione dell'occupazione di qualità sarà risolta", ha detto Cappelli, aggiungendo che il settore del turismo, anche in futuro, avrà bisogno della manodopera, ma che il Governo risolverà tale problema entro la fine del suo mandato.<br /> <br /> L'Associazione croata dei datori di lavoro (HUP) e l'Associazione croata del turismo (HUP) hanno avvertito del problema della mancanza dei lavoratori e hanno chiesto al Governo di adottare, urgentemente, la decisione dell'aumento delle quote per l'importazione dei lavoratori, affermando che la loro mancanza mette a repentaglio la stagione turistica.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.