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Skopje - Il Primo Ministro della Macedonia del Nord e il leader dell'SDSM, Zoran Zaev, ha iniziato martedì 21 maggio i colloqui con il più grande partner della coalizione DUI sui cambiamenti annunciati nel potere esecutivo. Il Governo macedone ha comunicato…
Skopje - Il Primo Ministro della Macedonia del Nord e il leader dell'SDSM, Zoran Zaev, ha iniziato martedì 21 maggio i colloqui con il più grande partner della coalizione DUI sui cambiamenti annunciati nel potere esecutivo. Il Governo macedone ha comunicato che Zaev e il presidente del DUI Ali Ahmeti "hanno tenuto un incontro per iniziare i colloqui per individuare alcune debolezze nel lavoro degli ufficiali esecutivi". Zaev ha precedentemente annunciato che discuterà con Ahmeti e altri partner della coalizione riguardo alle modifiche del personale nel ramo esecutivo e che entro la metà di giugno presenterà soluzioni concrete per i cambiamenti nel governo, nelle istituzioni statali e nelle imprese, nonché a livello locale. Il governo ha citato che l'obiettivo di questa iniziativa è fornire soluzioni di risorse umane per rafforzare le capacità delle istituzioni al fine di ottenere risultati migliori nel piano economico e soddisfare le aspettative dei cittadini. Zaev ha annunciato cambiamenti al potere, dopo il primo turno delle elezioni presidenziali del 21 aprile, quando numerosi cittadini, che hanno votato per l'SDSM nelle elezioni parlamentari e locali, si sono astenuti perché erano insoddisfatti del lavoro del suo governo e del comportamento dei funzionari.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Lo stesso giorno il Presidente macedone Stevo Pendarovski ha firmato gli ordini per l'entrata in vigore di 21 leggi, che ha rifiutato di firmare l'ex presidente Gjorge Ivanov dall'entrata in vigore dell'accordo di Prespa.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Zaev incontra Hahn: L'inizio dei negoziati è l'unica garanzia che la Macedonia del Nord rimarrà stabile</em><br /> <br /> L'inizio dei negoziati con l'UE è l'unica garanzia che la Macedonia del Nord continuerà ad essere stabile, ha detto il 20 maggio aVienna il Primo Ministro Zaev al commissario europeo per la politica di vicinato e i negoziati per l'allargamento, Johannes Hahn. Lui ha spiegato che solo avviando i negoziati con l'UE il Paese continuerà a essere stabile, guiderà una politica inclusiva e continuerà il processo di riforme. Durante l'incontro con Zaev Hahn ha confermato ulteriormente il suo personale e il sostegno della Commissione europea (CE) alla Macedonia del Nord su un percorso verso la NATO e l'UE in cui sta già facendo grandi passi.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Hahn ha fatto notare che la Macedonia del Nord ara è unico Paese dei Balcani occidentali ad non avere controversie con i suoi vicini ed è quindi più stabile rispetto ad altre parti della regione. Il commissario europeo ha sottolineato che nella Macedonia del nord esiste anche stabilità politica, perché l'opposizione è pronta per il dialogo in parlamento, il che, ha osservato, sarebbe auspicabile anche in altri Paesi della regione.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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