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Zagabria - Il Tribunale commerciale di Pazin ha stabilito, lunedì 13 maggio, che sarà avviato il fallimento nella Uljanik Brodogradiliste (Uljanik cantiere navale) di Pola (Pula), dopo un precedente rinvio della sentenza. Il procedimento fallimentare sarà…
Zagabria - Il Tribunale commerciale di Pazin ha stabilito, lunedì 13 maggio, che sarà avviato il fallimento nella Uljanik Brodogradiliste (Uljanik cantiere navale) di Pola (Pula), dopo un precedente rinvio della sentenza. Il procedimento fallimentare sarà aperto nell'arco dei prossimi tre giorni. Tutti e 1.118 gli operai saranno licenziati.<br /> <br /> Il presidente del CdA dell'Uljanik ha riferito nel corso dell'udienza di "non avere ancora le risposte dai possibili investitori cinesi", motivo per cui il giudice Ivan Dujic ha disposto il fallimento. Dato che il conto della società non è stato sbloccato, e la risposta dalla Cina annunciata dal Ministero dell'Economia non è arrivata, Uljanik Brodogradiliste va in fallimento, e così vengono create le condizioni che alla prossima udienza, prevista per venerdì 17 maggio, sarà disposto il fallimento della società madre Uljanik dd, e poi le altre società del gruppo, incluso il cantiere navale "3.maj" (3 maggio) per il quale è stata convocata l'udienza per il 5 giugno.<br /> <br /> Il rappresentante del sindacato Boris Cerovac ha confermato che questa volta i sindacati non hanno insistito su un nuovo rinvio del fallimento e un'estensione dell'agonia per oltre 1.100 lavoratori, e ha accusato il Governo croato di aver lasciato Uljanik a vari speculatori.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Plenkovic: Il fallimento di Uljanik non è la fine, ora c'è una nuova fase</em><br /> <br /> Il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, ha dichiarato, lunedì 13 maggio, che la decisione di avviare il fallimento in Uljanik Brodogradiliste non è la fine, ma che seguirà una nuova fase, annunciando tra dieci giorni l'arrivo della delegazione cinese in Croazia, per una visita di ritorno ai cantieri navali e all'Istituto navale (Brodarski institut).<br /> <br /> "Per quanto riguarda i partner cinesi della China Shipbuilding Industry Corporation (CSIC), questi hanno annunciato una visita della loro seconda delegazione, che dovrebbero essere in Croazia per 10 giorni, quando visiteranno di nuovo Uljanik e Istituto navale, così la loro analisi sarà completa", ha valutato Plenkovic.<br /> <br /> Il Primo Ministro croato ha anche respinto le dichiarazioni di alcuni partiti politici su chi è il colpevole di Uljanik, mettendolo nel contesto della campagna elettorale. "Questo governo non ha abbandonato i cantieri navali o la costruzione navale, né Uljanik. Se qualcuno ha fatto molto per i cantieri navali, questo è il Governo il quale ha dovuto pagare 3,2 miliardi di HRK (garanzie statali). Non c'è nessun'altra società privata in Croazia alla quale abbiamo pagato così tanti soldi dal bilancio dello Stato, pur avendo un surplus", ha detto Plenkovic.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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