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Sarajevo - L'ambasciatore francese in Bosnia ed Erzegovina (BiH), Guillaume Rousson, ha valutato l'impegno della Francia nell'ambito del processo di Berlino, dopo l'ultima riunione del Presidente francese, Emmanuel Macron, e Cancelliere tedesco, Angela…
Sarajevo - L'ambasciatore francese in Bosnia ed Erzegovina (BiH), Guillaume Rousson, ha valutato l'impegno della Francia nell'ambito del processo di Berlino, dopo l'ultima riunione del Presidente francese, Emmanuel Macron, e Cancelliere tedesco, Angela Merkel, con i leader dei Balcani occidentali. Rousson ha detto che Macron ha presentato a Berlino la nuova strategia della Francia nei riguardi dei Balcani occidentali, volendo sottolineare l'impegno della Francia per quanto riguarda il supporto ai Paesi della regione che affrontano vari problemi. La nuova strategia assicura il può grande appoggio della Francia alla stabilità politica, economica e alla sicurezza nei Balcani, mentre lo Stato francese rimane dedito al collegamento dei Paesi dei Balcani Occidentali nell'ambito del trasporto, rete dell'energia e dei giovani, ha detto Rousson per il portale Klix, il 7 maggio.<br /> <br /> Secondo la nuova strategia, la Francia dovrebbe co-finanziare alcuni progetti dello sviluppo a lungo termine e dell'uguaglianza tra uomini e donne grazie all'Agenzia francese per lo sviluppo (AFD) che prepara il suo arrivo nei Balcani e considera di investire tra 100 e 150 milioni di euro l'anno. L'AFD vuole supportare anche l'ufficio regionale per i giovani RYCO, fondato a Parigi nel 2016 come parte del processo di Berlino. Inoltre, la Francia dovrebbe aumentare la collaborazione nell'ambito della sicurezza, magistratura e difesa, in particolare, nell'ambito della lotta al contrabbando delle armi leggere. Per l'arrivo dell'AFD si sta negoziando anche un accordo tra i due Governi. Rousson ha annunciato che presto sarà avviato un progetto di supporto alla magistratura dai fondi IPA dell'Unione europea (UE). Per quanto riguarda l'adesione della BiH all'UE e alla NATO, Rousson afferma che è necessario formare il Governo nel Paese per poter continuare le riforme iniziate che sono la condizione principale per il progresso nella strada europea e dello sviluppo economico. La Francia supporta l'adesione della BiH all'UE, mentre l'ambasciatore afferma che anche il piano nazionale annuale (ANP) per la NATO potrebbe essere un mezzo utile nell'ambito dell'implementazione delle riforme. Comunque, la responsabilità dell'adozione dell'ANP rimane tra le mani delle istituzioni della BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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