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Banja Luka/Sarajevo - Le elezioni in Bosnia ed Erzegovina (BiH) si sono tenute nel mese di ottobre dell'anno scorso, però il nuovo Consiglio dei Ministri della BiH non è stato ancora istituito perché manca l'accordo tra i partiti principali del Paese:…
Banja Luka/Sarajevo - Le elezioni in Bosnia ed Erzegovina (BiH) si sono tenute nel mese di ottobre dell'anno scorso, però il nuovo Consiglio dei Ministri della BiH non è stato ancora istituito perché manca l'accordo tra i partiti principali del Paese: Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNDS), Partito d'Azione Democratica (SDA) e Unione Democratica Croata (HDZ BiH). In merito alla prossima riunione tra i leader di questi tre partiti, il Presidente della Presidenza della BiH nonché leader dell'SNSD, Milorad Dodik, ha affermato che le due Camere del Parlamento della BiH non potranno continuare il loro lavoro, se non viene formato il Consiglio dei Ministri, ha riportato il portale Beta, il 14 aprile.<br /> <br /> Dodik ha affermato che in BiH è presente una situazione difficile di paralisi completa delle istituzioni, tuttavia, permettere il lavoro del Parlamento significa permettere anche la funzione del mandato attuale del Consiglio che non è l'espressione del desiderio degli elettori. Lo stesso ha affermato che il presidente del Consiglio dei Ministri dovrebbe appartenere al popolo serbo al quale dovrebbe spettare 3 Ministeri su 9 in totale per cui presenterà tali considerazioni anche alla prossima riunione con l'SDA e l'HDZ BiH. Questi, personalmente, ritiene che i bosgnacchi non abbiano intenzione di concludere la formazione del Consiglio dei Ministri, anche se è stata sollecitata dall'Unione europea (UE).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Come afferma Dodik, l'UE ha richiesto la formazione del Governo in BiH come una delle condizioni per ottenere l'opinione sullo status di candidato della BiH. In ogni modo secondo Dodik sarà difficile parlare della BiH nell'ambito dell'adesione all'UE a causa delle ostruzioni menzionate. Stando alle sue parole, a livello della BiH, la struttura esistente del Consiglio vuole mantenere la legittimità internazionale e locale, cercando di assicurarsi posizioni importanti per avere il controllo sul sistema quando il nuovo Consiglio verrà formato.<br /> <br /> Per quanto riguarda l'adesione alla NATO, Dodik ha ripetuto che la Republika Srpska (RS) rispetterà la risoluzione dell'Assemblea Popolare della RS sulla neutralità militare. L'SNSD non vuole negoziare su questo tema, ha sottolineato Dodik.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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