Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il Ministro dell'Economia, dell'Imprenditorialità e dell'Artigianato della Croazia, Darko Horvat, ha ricevuto, martedì 2 aprile, la delegazione della Repubblica Islamica dell'Iran guidata dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Farhad…
Zagabria - Il Ministro dell'Economia, dell'Imprenditorialità e dell'Artigianato della Croazia, Darko Horvat, ha ricevuto, martedì 2 aprile, la delegazione della Repubblica Islamica dell'Iran guidata dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Farhad Dejpasand. L'incontro ha anche visto la presenza dell'ambasciatore della Repubblica dell'Iran in Croazia, Mohammad Reza Sadegh, il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze iraniano, Ahmad Jamali, e il capo del Gabinetto, Amir Taghi Tehrani, il primo consigliere dell'ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran, Saeid Khalouzadeh, e l'assistente per l'economia presso l'ambasciata, Amela Ziga.<br /> <br /> Il Ministro Horvat ha colto l'occasione per esprimere le condoglianze alla delegazione iraniana per le inondazioni che hanno colpito il Paese nelle ultime due settimane ed hanno strappato decine di vite umane, creando grandi danni materiali. "Sono estremamente dispiaciuto nel sentire cosa sta accadendo in tutto l'Iran, ma sono lieto che siamo riusciti ad armonizzare i nostri tempi e obblighi per discutere le possibilità di rafforzare le relazioni economiche tra i nostri due Paesi", ha detto il Ministro croato, sottolineando che lui stesso era un membro della delegazione della Repubblica di Croazia, guidata dal Presidente croato, Kolinda Grabar-Kitarovic, in visita in Iran nel 2016.<br /> <br /> "Proprio quella visita ha incoraggiato lo sviluppo delle relazioni economiche tra l'Iran e la Croazia, e sono sicuro che la firma del protocollo di oggi contribuirà a creare tutti i prerequisiti necessari per un'ulteriore crescita e sviluppo del business delle nostre aziende", ha sottolineato il Ministro Horvat.<br /> <br /> <em>C'è una buona prospettiva nella crescita della cooperazione economica tra i due Paesi</em><br /><br /> Il protocollo sugli emendamenti all'Accordo di reciproco incoraggiamento e protezione degli investimenti tra il Governo della Repubblica di Croazia e il Governo della Repubblica Islamica dell'Iran, firmato da entrambi i Ministri, rappresenta il proseguimento della cooperazione bilaterale dal 2005, che ora apporta le modifiche necessarie per armonizzare l'accordo con l'acquis dell'UE.<br /> <br /> Durante la firma, il Ministro dell'Economia e delle Finanze iraniano, Farhad Dejpasand, ha sottolineato che le relazioni politiche tra l'Iran e la Croazia sono altamente sviluppate e di alta qualità ed esiste il desiderio reciproco che queste siano accompagnate da una più forte cooperazione nel settore dell'economia. "Penso che abbiamo grandi opportunità di cooperazione in vari settori, dall'energia, ai trasporti, dal settore delle costruzioni, al turismo. Per quanto ne so, molte aziende in Croazia hanno un certificato halal, che è anche un'ottima base per migliorare la cooperazione nel settore alimentare", ha osservato Dejpasand.<br /> <br /> Il Ministro Horvat è d'accordo con questa affermazione ed ha aggiunto che le società croate stanno sviluppando una tecnologia molto competitiva nel campo delle infrastrutture di trasmissione dell'energia e delle fonti di energia rinnovabile e possono offrire servizi di alta qualità.<br /> <br /> Lo scambio totale di merci tra Iran e Croazia nel 2018 è stato pari a 82,1 milioni di USD, ovvero il 20% in più rispetto al 2017. I due Ministri hanno convenuto che ciò mostra buone prospettive per la crescita della cooperazione economica in futuro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.