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Podgorica - Il portale croato Maxportal ha riferito, il 25 febbraio, che il Ministero della Difesa del Montenegro si sta preparando ad annunciare la vendita di due grandi navi da pattuglia (PP-33 e PP-34), che fino al 1991 avevano sede nel porto militare…
Podgorica - Il portale croato Maxportal ha riferito, il 25 febbraio, che il Ministero della Difesa del Montenegro si sta preparando ad annunciare la vendita di due grandi navi da pattuglia (PP-33 e PP-34), che fino al 1991 avevano sede nel porto militare Lora a Spalato. La fonte croata ha spiegato che, secondo il principio di affiliazione territoriale derivante dalle norme sulla divisione della proprietà militare della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia SFRY, si tratta di proprietà croata. Dalla vendita di queste due navi, il Montenegro, presumibilmente, intende comprare una motovedetta da 40 a 50 metri di lunghezza. In tale contesto, il portale croato ha fatto notare che nel 2018 il Ministro della Difesa montenegrino, Predrag Boskovic, ha negoziato con Israele la vendita di queste due navi, aggiungendo che negli ultimi anni Boskovic incontra spesso gli israeliani e che un'idea era quella di effettuare in Israele la riorganizzazione e la modernizzazione delle due imbarcazioni molto promettenti e di qualità, per poi rivenderle a un Paese terzo. Il testo spiega che nell'ultimo decennio, il Ministero della Difesa del Montenegro ha venduto la maggior parte delle navi e armi più preziose della flotta della Jugoslavenska Ratna Mornarica (JRM) le quali, per oltre l'80%, avevano la base nei porti croati prima del 1991, guadagnando, secondo stime non ufficiali, oltre 200 milioni di euro. In tale contesto il portale croato ha chiesto come mai il Montenegro, che ha partecipato al bilancio militare dell'ex Jugoslavia con meno del 3% del contributo, possedeva un'enorme flotta da guerra. Dopo questa, sorge una serie di altre domande. La Croazia chiederà al Montenegro di fermare urgentemente la vendita delle navi fino alla fine della successione della massa militare? La Croazia alla fine avvertirà i suoi amici della NATO che il Montenegro non solo vende navi rubate, ma partecipa anche a esercitazioni NATO con navi rubate? La Croazia informerà le autorità di Tel-Aviv che stanno negoziando l'acquisto di bene per i quali i montenegrini non hanno documenti di proprietà? Perché la Croazia sostiene insistentemente Podgorica nel suo percorso di avvicinamento all'UE e perché ha sostenuto l'adesione del Montenegro alla NATO? Nella conclusione dell'articolo il portale croato cita che il Montenegro ha partecipato al bilancio militare dell'ex SFRY con il 2,5%, e dopo il crollo di questo Stato, si è impossessato di 95% delle navi e delle attrezzature della JRM.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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