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Podgorica - L'ispezione ambientale ha presentato una richiesta per l'avvio di un procedimento penale contro la società Kombinat aluminijuma Podgorica (KAP), a causa del funzionamento senza una licenza integrata, riferisce il quotidiano Dan, citando la…
Podgorica - L'ispezione ambientale ha presentato una richiesta per l'avvio di un procedimento penale contro la società Kombinat aluminijuma Podgorica (KAP), a causa del funzionamento senza una licenza integrata, riferisce il quotidiano Dan, citando la Direzione per gli Affari di ispezione. La KAP non ha ottenuto un permesso integrato dall'Agenzia per la protezione della natura e dell'ambiente entro il termine prescritto, cioè fino a gennaio 2018. Ora tocca al giudice agire sulla richiesta per l'avvio di una procedura penale, tenendo presente la gravità del reato e di altre circostanze. Dopo una valutazione approfondita Il giudice deciderà l'eventuale tipo e l'importo della sanzione e pronuncerà la sentenza. La legge in materia di questo reato prevede anche la possibilità di imporre al perpetratore il divieto di svolgere attività.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Ministero dello Sviluppo Sostenibile (MORT) ha comunicato il 7 febbraio che è necessario accelerare l'adempimento di tutte le condizioni per la fine della procedura di fallimento nella KAP, al fine di risolvere problemi delle autorità nell'esercizio delle loro competenze, sia in termini di rilascio di un permesso di lavoro integrato, sia per quanto riguarda la supervisione dell'ispezione, la determinazione del contribuente per il pagamento delle eco-tasse dovute all'inquinamento, la responsabilità per danni, ecc. In tale modo il MORT ha spiegato la propria decisione di sospendere la procedura riguardante gli appelli presentatigli, in merito al rilascio del permesso di lavoro integrato della KAP, fino a quando non viene stabilito chi è obbligato a ottenere la licenza necessaria. Il Ministero ha aggiunto che in base alle prove presentate, alle varie dichiarazioni della KAP e della Uniprom, così come al giudizio del Tribunale commerciale, non è possibile, senza dubbio, concludere chi ha assunto l'obbligo di ottenere un permesso di lavoro integrato. Il comunicato del MORT cita anche che la legge sulla prevenzione integrata e sul controllo dell'inquinamento ambientale non ha previsto la situazione in cui la procedura fallimentare dura per molti anni (aperta nel 2013 e ancora in corso), il che, come aggiunge il MORT, rende impossibile completare la procedura per il rilascio di un permesso di lavoro integrato.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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