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Zagabria - La società ungherese MOL chiede alla Croazia il risarcimento di 6,5 miliardi di HRK. Alla fine del 2013, la MOL ha avviato una controversia arbitrale presso il centro internazionale per la risoluzione delle controversie in materia di investimenti…
Zagabria - La società ungherese MOL chiede alla Croazia il risarcimento di 6,5 miliardi di HRK. Alla fine del 2013, la MOL ha avviato una controversia arbitrale presso il centro internazionale per la risoluzione delle controversie in materia di investimenti (ICSID) a Washington, citando in giudizio la Croazia perché quest'ultima non ha rispettato gli obblighi previsti dal principale accordo commerciale sul gas, scrive, mercoledì 6 febbraio, il quotidiano croato Vecernji list. I calcoli della società INA mostrano che le decisioni normative del Governo croato hanno provocato alla società, dal 2011 al 2016, una perdita di oltre 3 miliardi di HRK. Nel gennaio del 2009, il Governo di Ivo Sanader si è impegnato, con il contratto principale del business del gas, ad acquistare dall'INA la società Prirodni plin, in quel periodo, l'unico fornitore di gas naturale per il mercato croato e a continuare a comprare dall'INA tutto il gas nazionale al prezzo del gas russo, cosa estremamente dannosa per lo Stato, ma benefica per la società INA.<br /> <br /> La Croazia non ha rispettato il contratto e per tale motivo la MOL ha citato in giudizio lo Stato croato, chiedendo un risarcimento che molto probabilmente riceverà perché lo Stato croato non ha fatto nulla a proposito per molto tempo.<br /> <br /> Il Governo croato afferma ufficiosamente che considera quest'informazione un tentativo di pressione pubblica per concordare e risolvere il caso di Hernadi prima del verdetto finale di condanna.<br /> <br /> La Croazia ha presentato un'obiezione alla mancanza di giurisdizione del tribunale arbitrale di Washington, perché in tutte le procedure di arbitrato avviatele contro sulla base del contratto di protezione degli investimenti con gli Stati membri dell'UE o del trattato sulla Carta dell'Energia, ha risposto sempre il Governo croato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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