Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Alla fine della missione di turno, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tenuto una conferenza stampa congiunta con il Ministro delle Finanze e dell'Economia, Arben Ahmetaj, e il governatore della Banca Centrale dell'Albania, Gent Sejko. Il…
Tirana - Alla fine della missione di turno, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tenuto una conferenza stampa congiunta con il Ministro delle Finanze e dell'Economia, Arben Ahmetaj, e il governatore della Banca Centrale dell'Albania, Gent Sejko. Il funzionario dell'FMI, Jan Kees Martijn, ha detto che la crescita economica rafforzata è il risultato delle riforme intraprese dal Governo: "la crescita economica dell'Albania ha seguito la tendenza di crescita negli ultimi anni, il Paese ha beneficiato delle riforme attuate e della buona situazione economica dei suoi partner commerciali in Europa. Resta molto da fare in modo tale che la crescita economica sia più stabile e onnicomprensiva, al fine di indebolire le tendenze di emigrazione".<br /><br /> L'FMI prevede una crescita economica, per quest'anno, del 4%, mentre nel 2019 la crescita calerà al 3.7%, facendo perno sull'aumento delle esportazioni, inclusi il turismo e gli investimenti infrastrutturali. Ma Martijn avverte che i rischi per l'economia sono aumentati: "l'Albania è esposta ai rischi che aumentano in Europa, inclusi i partner commerciali. Un rallentamento di questi avrebbe un impatto anche in Albania, attraverso il calo di investimenti esteri, esportazioni e rimesse".<br /><br /> La missione è contraria alle esenzioni fiscali a determinati settori, il turismo e l'agricoltura su cui il Governo ha approvato un pacchetto di incentivi fiscali. Il Governo ha promesso che ridurrà il debito pubblico portandolo al 60% del PIL nel 2021, ma per raggiungerlo, l'FMI consiglia correzioni fiscali, ovvero annullare le esenzioni dalle tasse a determinati settori. Pertanto, l'FMI ha raccomandato al Governo di ridurre più rapidamente il debito pubblico e annullare i privilegi fiscali a determinati gruppi e richiede l'interruzione delle concessioni con offerte non richieste, attraverso la partnership pubblico privato (PPP): "la rapida crescita dei PPP ha aumentato i rischi per il bilancio. Abbiamo consigliato al Governo di fare attenzione a questi contratti, che devono essere studiati, analizzati e monitorati meglio...Accogliamo con favore il rafforzamento del ruolo del Ministero delle Finanze come filtro per tenere sotto controllo i costi fiscali, ma raccomandiamo un processo con offerte competitive, non accettando più le offerte non richieste".<br /><br /> Il Fondo consiglia l'azzeramento degli obblighi arretrati, un fenomeno questo che secondo il Ministro Ahmetaj sarà raggiunto alla fine del 2019. Infine, il capo della missione dell'FMI ha chiesto alla Banca d'Albania di rafforzare la supervisione del sistema bancario, in particolare dopo i recenti cambiamenti strutturali che hanno comportato le compravendite delle banche. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.