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Tirana - La visita a Tirana di una delegazione di esperti della Commissione di Venezia ha fatto ritornare in Parlamento l'opposizione, che da 4 mesi boicotta i lavori. La delegazione, composta da Veronika Bilkova, Artemiza-Tatiana Chisca, James Hamilton,…
Tirana - La visita a Tirana di una delegazione di esperti della Commissione di Venezia ha fatto ritornare in Parlamento l'opposizione, che da 4 mesi boicotta i lavori. La delegazione, composta da Veronika Bilkova, Artemiza-Tatiana Chisca, James Hamilton, Jorgen Steen Sorensen e Hanna Suchocka, vuole conoscere le proposte dell'opposizione sul Vetting della politica, quindi ha tenuto riunioni separate con rappresentanti della maggioranza e dell'opposizione. Vasilika Hysi, Vice Presidente del Parlamento dell'Albania, ha elogiato il ruolo e il contributo della Commissione di Venezia alle riforme giudiziarie, ad altre iniziative legislative approvate e in procedura parlamentare, inclusa l'ultima, quindi ha informato i membri della Commissione sulla procedura seguita finora dal Consiglio della Legislazione, dalla Commissione sulle Questioni Legislative, dalla Pubblica Amministrazione e dalla Commissione sui Diritti dell'Uomo in merito all'esame dell'iniziativa e alla sua pubblicazione. La Hysi ha confermato le presenze del mondo accademico, della società civile, dei liberi professionisti, degli imprenditori, dei professori e degli studenti di giurisprudenza e di scienze politiche delle università del Paese, in seguito, Hysi ha riassunto le novità sulla riforma giudiziaria nel campo della prevenzione, dell'inchiesta e della condanna dei reati penali di corruzione, dei legami degli alti funzionari con la criminalità organizzata, del sequestro dei beni derivanti da attività criminali, della corruzione, delle modifiche alla legge sulla dichiarazione del reddito, dei Codice Penale e di Procedura Penale.<br /><br /> I relatori della Commissione di Venezia hanno chiesto di approfondire di più i meccanismi legali esistenti presentati dall'opposizione, i ruoli della KQZ, del Parlamento, del Consiglio di Regolamento e dei Mandati in Parlamento nei casi di limitazione o rimozione dei mandati dei deputati e i precedenti casi di procedure di rimozione del mandato parlamentare. La maggioranza era in attesa dell'opinione dalla Commissione di Venezia, richiesta nella congiunta riunione tra i rappresentanti del Consiglio della Legislazione, della Commissione Parlamentare sulle Questioni Legislative, della Pubblica Amministrazione e della Commissione dei Diritti dell'Uomo, con cui i relatori della Commissione di Venezia si sono incontrati, includendo negli incontri anche il Presidente della Repubblica, il Ministro della Giustizia, l'ambasciatore dell'UE, Luigi Soreca il presidente della Corte Costituzionale, il presidente dell'ILDKPKI, Shkëlqim Ganaj e il capo di EURALIUS, Agnes Bernhard, il capo del gruppo parlamentare del PD, Edmond Spaho, e Petrit Vasili, capo del gruppo parlamentare dell'LSI. Questi ultimi due hanno evidenziato la necessità del Vetting della politica per ripristinare la normalità nel Paese, eliminare le connessioni della politica con la criminalità e proseguire le riforme.<br /><br /> Il 14 e il 15 dicembre i membri della Commissione di Venezia forniranno la propria opinione sull'iniziativa, che il 7 settembre di quest'anno il Partito Democratico ha presentato in Parlamento. Nella bozza, però, non viene menzionato il Vetting ai familiari dei politici, clausola che il Premier, Edi Rama, voleva includere. La richiesta alla Commissione di Venezia fu formalizzata il 3 ottobre di quest'anno, tramite il Presidente del Parlamento, Gramoz Ruçi, ossia 8 domande, il cui succo è sapere se l'iniziativa dell'opposizione è una sovrapposizione alle leggi che regolamentano il funzionamento dei Tribunali Speciali, della Procura Speciale, dell'Unità Speciale d'Inchiesta, dell'Alto Ispettorato della Dichiarazione del Reddito e dei Conflitti d'Interesse e delle istituzioni che si occupano del processo di de-criminalizzazione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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