Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Montenegro Democratico (DCG) e il movimento civico URA hanno annunciato la formazione del Forum per la riforma elettorale dopo la decisione di non partecipare ai lavori del comitato per la riforma della legislazione elettorale, formato…
Podgorica - Il Montenegro Democratico (DCG) e il movimento civico URA hanno annunciato la formazione del Forum per la riforma elettorale dopo la decisione di non partecipare ai lavori del comitato per la riforma della legislazione elettorale, formato recentemente dal Parlamento del Montenegro, perché questo non è stato formato secondo il piano proposto, a luglio, al Parlamento, ma secondo la proposta del Partito Democratico dei Socialisti (DPS), ha riportato il portale Vijesti, il 7 novembre.<br /> <br /> Al comitato parteciperanno il Fronte Democratico (DF), il Partito Socialdemocratico (SDP) e Demos, mentre al Forum inviteranno anche le organizzazioni non governative e la comunità accademica e, secondo le parole di Boris Bogdanovic, segretario generale di DCG, la loro proposta per la riforma della legge elettorale sarà inviata al Parlamento entro la fine di marzo 2019. Il Forum vuole proporre soluzioni concrete attraverso un dialogo efficace tra tutti i partecipanti, anche quelli che non condividono gli stessi atteggiamenti.<br /> <br /> Il comitato, invece, come afferma la portavoce della Commissione Europea, Maja Kocijancic, è sostenuto da Bruxelles che invita tutti i partiti a parteciparvi per avvicinare il Montenegro all'UE. Secondo Ivan Brajovic, Presidente del Parlamento, uno dei compiti principali del comitato è discussione e l'implementazione delle raccomandazioni dell'OEBS, fatte dopo le elezioni presidenziali e parlamentari, infatti, Mariz Davije, capo della missione dell'OEBS in Montenegro, ha anche offerto il proprio aiuto.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Per quanto riguarda la composizione del comitato, i partiti dovrebbero inviare i nomi dei rappresentanti da votare al Parlamento il prossimo lunedì. Come viene riportato finora, il vice presidente di questo, Branimir Gvozdenovic, dovrebbe essere il presidente, vice presidente Strahinja Bulajic, su proposta del DF. Lo stesso partito sarà rappresento anche da Branka Bosnjak e Predrag Bulatovic, mentre il DPS ha proposto Marta Scepanovic, Predrag Sekulic e Miodrag Vukovic. I Socialdemocratici del Montenegro (SD) hanno nominato Boris Mugosa, mentre i rappresentanti dei partiti delle minoranze saranno Ervin Ibrahimovic e Genci Nimanbegu. Miodrag Lekic dovrebbe rappresentare Demos e il Partito Popolare Socialista (SNP). Aleksandar Damjanovic, presidente del Club dei deputati speciali, ha annunciato che non nominerà i rappresentanti, proponendo che la loro posizione venga assegnata a un altro club dell'opposizione. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.