Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Anche se il fascicolo "339" è stato pubblicato, pare che sia solo la punta dell'iceberg e sembra che la posizione penale del sindaco di Durazzo, Vangjush Dako, si stia aggravando di ora in ora. La Procura dei Crimini Gravi, alcuni giorni fa, ha…
Tirana - Anche se il fascicolo "339" è stato pubblicato, pare che sia solo la punta dell'iceberg e sembra che la posizione penale del sindaco di Durazzo, Vangjush Dako, si stia aggravando di ora in ora. La Procura dei Crimini Gravi, alcuni giorni fa, ha negato di aver avviato le indagini su Dako nell'ambito delle intercettazioni tra le bande, di cui, il sindaco, forse, fa parte, commettendo i reati di organizzazione criminale e compravendita di voti. Dako spicca nelle intercettazioni telefoniche comunicando con i membri del gruppo "Avdylaj" di Shijak, con il soprannome di "Xhuxhi" (nano). Le intercettazioni della Procura sono state pubblicate in esclusiva da TV Klan.<br /><br /> "Vi informiamo che Vangjush Dako non è sotto inchiesta, né è stato interrogato in base al procedimento penale n° 339", così la Procura comunica a Report TV. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, un giorno dopo, la Procura ha ammesso alla televisione Ora News che il sindaco di Durazzo è indagato nel fascicolo d'inchiesta che comprende i mandati d'arresto per 44 persone, alcune delle quali furono arrestate nella operazione "Vol-Vo4". Il consigliere per i media presso la Procura Generale, Denion Ndenika, ha confermato che: "si sta indagando l'attività di Dako e di molte altre persone e, alla fine, si vedrà se ci sono gli elementi di reato penale". <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> L'accusa contro Dako include acquisto di voti, assunzioni illecite e cooperazione con criminali, stessi reati di cui sono accusati alcuni membri della famiglia "Avdylaj", arrestati per traffico di droga. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> La Procura Generale ha negato di aver rilasciato un ordine di arresto per il sindaco di Durazzo. Alla domanda di TV Klan, se Dako risulta indagato, la Procura ha spiegato di non avere commenti. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Pertanto, seppure ufficialmente la Procura affermi di non aver registrato alcun procedimento penale nei suoi confronti, si sospetta che il sindaco parli con Jasin Kala (Jasin Kalaj), noto anche con il soprannome "Cine". Il numero che si pensa appartenga Dako (alla trasmissione "Opinion" ha ammesso che è il suo), che finisce con 300, è connesso con il numero che finisce con 489 e che appartiene a Jasin Kala.<br /><br /> Kala scrive a Dako: "vedi che verranno quelli delle FNSH (Forze di Pronto Intervento) qui da me. Così mi hanno detto, sono Cine".<br /><br /> Dako: "sono in Italia".<br /><br /> Kala è di Shijak, ha usato le generalità di Jasin Avdyli e utilizza sei numeri di telefono. È stata evidenziata una serie di intercettazioni telefoniche di Kala non solo con i suoi stretti collaboratori, ma anche con i membri di altri gruppi.<br /><br /> La Procura sospetta che la conversazione sia stata fatta prima tra i membri del gruppo, dopo aver saputo che le FNSH stavano andando a Shijak.<br /><br /> Kala: "dammi il numero del Nano".<br /><br /> Ma su questo fascicolo manca un foglio. Le intercettazioni mostrano che Dako comunica con Altin Avdyli, con il nome "Nice" il 27 giugno del 2017, un giorno dopo delle elezioni generali e chiede di parlare con Astrit per ringraziarlo. Astrit Avdyli è stato ormai arrestato con l'accusa di traffico di droga ed è una dei capi del gruppo criminale. Nonostante tutte queste prove schiaccianti e scandalose, la Procura ancora non ha interrogato Dako. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> Secondo TV Klan, il sindaco è stato intercettato dalla Procura dei Crimini Gravi con il soprannome Nicja. La stessa TV ha pubblicato in esclusiva parte dell'intercettazione della conversazione tra Dako che ha il numero 069 20 99 300 e Nice che ha il numero 89 67 77 65.<br /><br /> <br /><br /> Conversazione 1<br /><br /> Nice: "Uè capo, uè fratello".<br /><br /> 0692099300: "Nice, dove sei?".<br /><br /> Nice: "Qui in giro…"<br /><br /> 0692099300: "dove sta Astrit?.<br /><br /> Nice: "si è mosso un po'".<br /><br /> 0692099300: "dove? Fuori Durazzo?".<br /><br /> Nice: "eh… che c`ha? C`ha qualcosa?".<br /><br /> 0692099300: "ma no, volevo incontrarlo, ringraziarlo, chiedergli un po'".<br /><br /> Nice: "sì, ma tu dove sei? Ti vengo a trovare… È lo stesso, lo sai che siamo uno".<br /><br /> 0692099300: "sì va bene, ma volevo incontrarlo... hanno bevuto quelli".<br /><br /> Nice: "sì, lo so sì, si sono mossi.... Per incontrarti!".<br /><br /> 0692099300: "ora sto arrivando dalla .. strada... strada…".<br /><br /> C'è anche un'altra conversazione realizzata tra una persona non identificata e Nice:<br /><br /> <br /><br /> Conversazione 2<br /><br /> 1- Nice: "ti chiamo io perché sto con gente ora...".<br /><br /> 2- "Pronto, che fai?".<br /><br /> 1- Nice: "ti chiamo io che sto con gente, ti ho detto!".<br /><br /> 2- "Dove sei? Nei villaggi, dove stavi?".<br /><br /> 1- "No! No! No!".<br /><br /> 2- "Ho alcuni con il cognome Kurti, ho la signora qui… se vuoi…".<br /><br /> 1- Nice: "...bene…".<br /><br /> 2- "Sono 2-6 persone!".<br /><br /> 1-Nice: "va bene, ti chiamo io!".<br /><br /> 2- "Digli a Vangjush che gli diamo qualche lek, che ...". (non si capisce) <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Nonostante il sindaco di Durazzo abbia respinto più volte le accuse quando è stato invitato alla trasmissione televisiva "Opinion", diversi esponenti dell'opposizione continuano a definire la pubblicazione delle intercettazioni che lo implicano, la "punta dell'iceberg". Il deputato del PD, Enkelejd Alibeaj, ha detto che la strategia del Premier, Edi Rama, per difendere il sindaco di Durazzo, è sbagliata. In una conferenza stampa, Alibeaj ha detto che quello che sta attualmente circolando sui media è soltanto la punta dell'iceberg per il "Nano", come lo chiamano i suoi amici criminali con i quali Rama ha acquisito il potere. Alibeaj ha detto che Dako è parte cruciale del meccanismo che Rama ha istituito per giungere al potere e mantenerlo attraverso i "forti" trafficanti di droga, i lenoni, gli stupratori e gli assassini.<br /><br /> Per il deputato del PD, la strategia di vendere la cooperazione con la criminalità è una normalità politica che mira a intorpidire la reazione della società e fa accettare il crimine, annientando la democrazia nel Paese.<br /><br /> "Gli esempi più flagranti di questa strategia criminale sono l'aperta accettazione della cooperazione tra Dako, la banda degli Avdylaj, Lul Berisha e Taulant Balla con i trafficanti di droga, amici di famiglia: Edmond Bego, Arben Ndoka, Elvis Roshi, Mark Frroku, Armando Prenga, che ammettono non solo la cooperazione, ma anche i crimini", afferma Alibeaj, che ha aggiunto che Rama è il Premier che sta al potere con almeno 15 mandati acquistati dalla criminalità organizzata e Dako è il superman dell'acquisto dei voti dalla criminalità. "Ma i fatti stanno sul fascicolo 339. Entrambi sono consci che il conto alla rovescio per loro è iniziato", ha concluso Alibeaj. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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