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Zagabria - I lavoratori dei cantieri navali Uljanik e 3.maj (3 maggio) hanno iniziato, lunedì 22 ottobre, di nuovo lo sciopero, perché non hanno ottenuto lo stipendio per il mese di settembre e non hanno ricevuto alcuna proposta per risolvere la situazione…
Zagabria - I lavoratori dei cantieri navali Uljanik e 3.maj (3 maggio) hanno iniziato, lunedì 22 ottobre, di nuovo lo sciopero, perché non hanno ottenuto lo stipendio per il mese di settembre e non hanno ricevuto alcuna proposta per risolvere la situazione attuale nel cantiere navale.<br /> <br /> Il presidente del comitato di sciopero dei lavoratori del cantiere navale Uljanik, Boris Cerovac, chiede al CdA di presentarsi davanti ai lavoratori e spiegargli perché non hanno ottenuto gli stipendi per settembre e le dimissioni dell'ad Gianni Rossanda. Cerovac si aspetta che lo Stato presenti i due membri rimanenti del consiglio di sorveglianza.<br /> <br /> Per far funzionare il consiglio di sorveglianza, che ha cinque membri, sono necessari tre membri, ma l'assemblea dell'Uljanik ne ha eletto solo uno, martedì scorso, 16 ottobre. Il Tribunale commerciale a Pazin (Pisino) dovrebbe nominare i restanti due.<br /> <br /> <em>Lo sciopero nel cantiere navale 3.maj</em><br /> <br /> Oltre ai lavoratori dell'Uljanik, anche i lavoratori del cantiere navale 3.maj (3 maggio) hanno iniziato, lunedì 22 ottobre, lo sciopero. Il presidente del consiglio di sciopero del 3.maj, Veljko Todorovic, ha dichiarato che la procedura di conciliazione è fallita, che i salari per il mese di settembre non sono stati pagati e che i lavoratori continueranno a scioperare fino al pagamento degli stipendi.<br /><br /> Il 22 ottobre, è stato l'ultimo giorno per la conciliazione, iniziata la scorsa settimana, ma questa è fallita, così i sindacati del cantiere navale 3.maj hanno deciso di iniziare lo sciopero.<br /> <br /> I rappresentanti dei lavoratori del cantiere navale 3.maj hanno invitato, la scorsa settimana, tutti i creditori, i subappaltatori e i fornitori a sbloccare il conto del cantiere navale per un giorno. Il 24 ottobre sarà il 61° giorno del blocco continuo del conto, quindi si prepara l'avvio del fallimento, cosa che i lavoratori vogliono evitare. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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