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Skopje - Dopo il terzo giorno del dibattito nel Parlamento macedone, è sempre meno probabile che il Governo e l'opposizione possano raggiungere qualsiasi accordo sui cambiamenti costituzionali. Il partito dell'opposizione VMRO-DPMNE lascerà il dibattito, il…
Skopje - Dopo il terzo giorno del dibattito nel Parlamento macedone, è sempre meno probabile che il Governo e l'opposizione possano raggiungere qualsiasi accordo sui cambiamenti costituzionali. Il partito dell'opposizione VMRO-DPMNE lascerà il dibattito, il che significa che 81 voti necessari per approvare le modifiche è una "missione impossibile". Le nuove elezioni parlamentari straordinarie nella Fyrom-Macedonia stanno quindi diventando sempre più certe. L'opposizione ha continuato a sostenere fermamente la posizione precedente, ossia l'accordo con la Grecia è inaccettabile, confermata anche dalla risposta che il leader di VMRO-DPMNE, Hristijan Mickoski, ha inviato il 17 ottobre al funzionario statunitense Wess Mischel. In tale lettera, il leader del VMRO-DPMNE ha sottolineato che per il suo partito è inaccettabile la richiesta di sostenere l'accordo di Prespa, spiegando che il crollo di tale accordo non è colpa dell'opposizione, bensì del Governo di Zoran Zaev. Il partito di Zaev, l'SDSM, ha reagito a quest'affermazione, evidenziando che la dirigenza del VMRO-DPMNE, ovviamente, ha un problema con l'appartenenza della Fyrom-Macedonia all'UE e alla NATO.<br /> <br /> Inoltre, il gruppo parlamentare del VMRO-DPMNE ha deciso di rinunciare al dibattito parlamentare sui cambiamenti costituzionali perché ritiene che tale dibattito non abbia senso, dato che il referendum fallito ha dimostrato che i cittadini sono contrari al cambio del nome dell'ex Repubblica jugoslava in Repubblica della Macedonia del Nord.<br /> <br /> La prima vittima dell'accordo di Prespa è il Ministro greco degli Esteri, Nikos Kotzias, che si è dimesso dopo la lite con il Ministro della Difesa, Panos Kammenos, sull'accordo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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