Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - "Nei prossimi cinque anni investiremo quasi 3 miliardi di EUR nelle infrastrutture serbe del gas. Stiamo lavorando su due importanti progetti infrastrutturali del gas, in base agli standard energetici europei. Il primo progetto è…
Belgrado - "Nei prossimi cinque anni investiremo quasi 3 miliardi di EUR nelle infrastrutture serbe del gas. Stiamo lavorando su due importanti progetti infrastrutturali del gas, in base agli standard energetici europei. Il primo progetto è l'interconnessione tra Nis - Dimitrovgrad - Sofia, di 109 km, con la quale la Serbia si collegherà con il sistema del gas bulgaro. Il secondo progetto è il principale gasdotto dal confine con la Bulgaria al confine con l'Ungheria", ha dichiarato il direttore generale della società Srbijagas, Dusan Bajatovic, riferiscono, mercoledì 17 ottobre, i media serbi. Bajatovic ha precisato che sono in corso l'espropriazione e la progettazione: "l'Europa ci offre 49 milioni di EUR, ma la Srbijagas dovrebbe garantire i restanti 85,5 milioni di EUR, forse con l'aiuto del Governo serbo".<br /> <br /> Per quanto riguarda il secondo progetto, finora sono stati tenuti i colloqui bilaterali tra il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, e Primi Ministri di Bulgaria e Ungheria, Boyko Borisov e Viktor Orban. L'idea è che il gasdotto sia collegato con il Turkish Stream, quando il secondo ramo dalla costa turca arriverà in Bulgaria, infatti è già iniziata la costruzione del ramo di circa 30 chilometri da parte della Gazprom e della Botas. Dalla Bulgaria, un altro gasdotto di 500 km arriverà in Serbia nella zona di Zajecar, per poi proseguire via Batocina, Smederevo, Belgrado fino a Horgos, dove dovrebbe entrare in Ungheria. La capacità è di 13 miliardi di m3 l'anno, sono in corso i negoziati tra gli operatori e l'intero progetto dovrebbe essere completato nel 2020, la sezione serba, invece, nel dicembre del 2019.<br /> <br /> Secondo Bajatovic, questo gasdotto di 403 km costerà circa un miliardo e 80 milioni di EUR e potrebbe fornire sia Sarajevo che la Republika Srpska. La società congiunta Gastrans, di proprietà della Gazprom (51%) e della Serbia (49%), costruirà il gasdotto. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.