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Tirana/Belgrado - La Telecom Serbia spera di trovare un mercato in Albania, benché la sua offerta sia osteggiata dallo stesso Premier Edi Rama. Il Ministro serbo delle Telecomunicazioni, Rasim Lajic, ha detto che l'acquisto della Telecom albanese non…
Tirana/Belgrado - La Telecom Serbia spera di trovare un mercato in Albania, benché la sua offerta sia osteggiata dallo stesso Premier Edi Rama. Il Ministro serbo delle Telecomunicazioni, Rasim Lajic, ha detto che l'acquisto della Telecom albanese non costituisce alcun tipo di minaccia o di preoccupazione per la sicurezza di alcuno: "ancora non conosciamo l'epilogo, a eccezione della dichiarazione di Rama, che è da stupirsi visto che in quest'epoca di libero scambio, da tempo non sento una tale opposizione verso un potenziale acquirente. L'offerta non ha retroscena politici, bensì solo fattori economici. La questione è complicata perché la Telecom albanese non è di proprietà del Governo ma della Deutsche Telekom, che la sta vendendo. Non vedo le ragioni del blocco se non quelle politiche, ma questo non è un bene per la regione, visto che anche l`UE insiste per un mercato congiunto all'interno del processo di Berlino".<br /><br /> Lajic ha detto che le società serbe sono interessate a costruire degli alberghi sulla costa albanese ed altre aziende possono far crescere gli scambi commerciali. La cooperazione è importante per la crescita economica sui piccoli mercati, quindi il Ministro serbo è ottimista sulla cooperazione con l`Albania, nonostante la Telekom Srbija sia ancora in attesa dei risultati della gara d`appalto, dove ha presentato l'offerta per acquistare Telecom Albania. Lajic dice che la partnership e non l'ostilità è l'unica possibilità. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> La gara<br /><br /> La vendita della Telekom Albania, il secondo più grande operatore di telefonia nel Paese, sembra che sia giunta alla fine, anche se ancora non c`è un ufficiale acquirente confermato. La società greca OTE, proprietaria del 99.79% delle quote della Telekom Albania ha dichiarato di recente che il processo di valutazione e i colloqui in merito alla questione sono in corso con vari omologhi. Il gruppo OTE, di proprietà dalla rete tedesca delle telecomunicazioni, Deutsche Telecom, ha ammesso a fine settembre di negoziare con diverse parti per la vendita della Telecom Albania. Secondo le fonti di "Monitor", i principali pretendenti sono due: la Albtelecom, il terzo più grande operatore nel Paese, e la società greca di investimenti Ypsilon, controllata dalla famiglia dell'imprenditore greco Vardis Vardinogiannis, con interessi nel settore del petrolio e dei trasporti. Gli altri offerenti sono la Telekom Serbia, la bulgara Vivacom e il gruppo ceco PPF. A differenza degli altri, la Telekom Srbija, ha presentato, all'ultimo momento l`offerta più elevata per la Telekom Albania, prendendo di sorpresa gli altri concorrenti e aprendo un ampio dibattito politico, obbligando persino il Premier albanese, Edi Rama, a esprimersi contro la transazione. Alla domanda del giornale belgradese "Politika", le fonti ufficiali della Deutsche Telekom hanno detto di aver appreso questo problema dai media e di non occuparsi di commenti politici. "Siccome questa società è quotata in Borsa, non rispondiamo a una simile domanda", ha detto Elpida Trizi, PR della sede di Belgrado della Deutsche Telekom.<br /><br /> Il portale greco Euro2day.gr scrive che la Telekom Srbija ha presentato un offerta di 62 milioni di euro, che è molto elevata rispetto ai altri concorrenti, i quali sperano che i serbi saranno messi fuori gioco per ragioni politiche: "il gioco pare che si svolgerà tra Berlino, Belgrado e Tirana, ma gli altri pretendenti credono che riusciranno a battere i serbi, nonostante la loro elevata offerta (l'OTE aveva speso 80 milioni di euro quando acquistò la Telekom Albania, che a quel periodo si chiamava AMC)". La vendita della Telekom Albania avverrà anche sulla base di altri dettagli: uno di questi è anche la risoluzione del pluriennale conflitto con la Mobal Albania, il più grande distributore della Telekom Albania fino al 2014. Dopo l`interruzione del contratto tra le due parti, dopo che la Telekom Albania si prese una buona parte della rete di Mobal, quest`ultimo le ha fatto causa e chiede un risarcimento di 10 milioni di euro. Tra l`altro, il portale greco scrive che la battaglia per la Telekom Albania si svolgerà a Berlino e molti argomentano che in caso i serbi si ritirino, vinceranno coloro che sono meno coinvolti con i fondi russi. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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