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Belgrado/Salonicco - Il Ministro delle Miniere e dell'Energia della Serbia, Aleksandar Antic, ha partecipato, lunedì 10 settembre, su invito del Ministro dell'Energia della Grecia, Giorgos Stathakis, al Forum energetico per l'Europa sudorientale, tenutosi a…
Belgrado/Salonicco - Il Ministro delle Miniere e dell'Energia della Serbia, Aleksandar Antic, ha partecipato, lunedì 10 settembre, su invito del Ministro dell'Energia della Grecia, Giorgos Stathakis, al Forum energetico per l'Europa sudorientale, tenutosi a Salonicco. Antic ha sottolineato che i Paesi dei Balcani occidentali hanno svolto molte attività congiunte nel periodo precedente e hanno lavorato congiuntamente sulla stabilità regionale. Il Ministro serbo ha valutato che i formati dei Balcani occidentali 6 (WB 6) e della Comunità dell'Energia hanno dato un contributo importante, esprimendo la convinzione che gli incontri bilaterali e la comprensione reciproca sono i più importanti per questa regione: "Viviamo in un periodo in cui l'energia ha da tempo cessato di essere un tema economico ed è diventata una questione geopolitica che incide profondamente sulla sicurezza di tutti i Paesi. Credo che i Paesi dell'Europa sudorientale abbiano bisogno di una forte cooperazione reciproca, nonché di un piano generale in funzione della sicurezza energetica. I Paesi dei Balcani occidentali hanno le stesse priorità: sicurezza dell'approvvigionamento, diversificazione delle fonti, mercato competitivo, una quota maggiore di fonti di energia rinnovabile, ed è poco probabile che ogni Paese individualmente sia in grado di soddisfare tutti questi requisiti". Il Ministro ha ricordato che i Balcani occidentali sono energeticamente dipendenti e che da decenni soffrono dalla mancanza di infrastrutture.<br /> <br /> "Le nostre priorità sono la costruzione e il finanziamento delle rotte alternative di approvvigionamento, va tenuto presente che tali progetti sono costosi e, di norma, non hanno effetti commerciali", ha detto Antic.<br /> <br /> Nell'ambito del Forum è stato tenuto un incontro multilaterale dei Ministri dell'Energia di Serbia, Grecia, Bulgaria e Israele, a cui ha partecipato anche il Sottosegretario del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti.<br /> <br /> Antic ha dichiarato di aver avuto un'intensa collaborazione con il Ministro bulgaro dell'Energia, Temenuzhka Petkova, dal momento che è in corso l'attuazione del progetto di interconnessione del gas tra la Serbia e la Bulgaria: "il punto sul quale io, Stathakis e la Petkova concordiamo in assoluto è che dobbiamo lavorare su tutti quei progetti da cui dipendono i nostri Paesi, principalmente le interconnessioni tra la Grecia e la Bulgaria e tra la Bulgaria e la Serbia". Antic ha aggiunto che l'interconnessione Nis - Dimitrovgrad è il più importante progetto della Serbia che si sta realizzando grazie a 49,6 milioni di EUR dati dall'UE.<br /> <br /> Durante la riunione, è stato osservato che i Paesi sono favorevoli alla diversificazione e alla de-monopolizzazione della fornitura di tutte le principali fonti energetiche e che la Serbia ha grandi aspettative dalla costruzione del gasdotto Turkish Stream, ma rimane aperta a tutte le fonti di approvvigionamento aggiuntive. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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