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Madrid - Il Governo spagnolo sembra preoccupato dalla recente decisione delle autorità marocchine di chiudere le dogane commerciali di Beni Ansar, alla frontiera con l'enclave spagnola di Melilla. Mentre il governo locale di Melilla parla di un "colpo" per…
Madrid - Il Governo spagnolo sembra preoccupato dalla recente decisione delle autorità marocchine di chiudere le dogane commerciali di Beni Ansar, alla frontiera con l'enclave spagnola di Melilla. Mentre il governo locale di Melilla parla di un "colpo" per l'economia locale che farà perdere la città "non meno di 100 milioni di euro", il Primo Ministro spagnolo intende incontrare i Ministri degli Affari Esteri e dell'Economia, nonché i rappresentanti del Governo locale, mercoledì 29 agosto a Madrid, per rispondere alla decisione marocchina che avrebbe scatenato polemiche tra la classe politica. Secondo i media spagnoli, questa è la prima reazione di Madrid dopo la decisione del Marocco del 1° agosto 2018 di vietare il passaggio di merci caricate su navi container dal posto di frontiera di Beni Ansar, adiacente Melilla. Il capo del Governo spagnolo, il socialista Pedro Sanchez, secondo il quotidiano El País, si prepara a recarsi in Marocco nella prima metà di settembre per discutere, secondo i media spagnoli, con i funzionari marocchini sulla questione. Per Madrid la cooperazione con Rabat rimane prioritaria, secondo i media, in particolare nella "lotta al terrorismo e all'immigrazione clandestina", oltre al partenariato economico bilaterale. Tra l'altro il Ministro degli Esteri spagnolo, Josep Borrell, dovrà presentarsi davanti al Comitato del Congresso dei Deputati del Parlamento spagnolo il 13 settembre, per rispondere alla decisione dell'Amministrazione delle dogane del Marocco di chiudere il suo confine commerciale con Melilla. Questo argomento era all'ordine del giorno della riunione speciale tenutasi lunedì 27 agosto nel Parlamento di Madrid. L'appello del capo della diplomazia spagnola segue una petizione presentata a metà agosto dal gruppo di deputati del Partito Popolare, che aveva chiesto al Premier Sanchez di agire "rapidamente" con "azioni diplomatiche" per una "soluzione urgente" a ciò che il partito di Pablo Casado chiamava "una slealtà da parte del Paese vicino nei confronti della storica collaborazione con Melilla".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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