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Sarajevo - Nermin Dzindic, Ministro federale dell'Energia, delle Miniere e dell'Industria, ha detto che alcuni investitori statunitensi sono interessati a partecipare all'industria militare della Bosnia ed Erzegovina (BiH), con il loro arrivo potrebbero…
Sarajevo - Nermin Dzindic, Ministro federale dell'Energia, delle Miniere e dell'Industria, ha detto che alcuni investitori statunitensi sono interessati a partecipare all'industria militare della Bosnia ed Erzegovina (BiH), con il loro arrivo potrebbero risolversi i problemi apparsi con i criteri delle autorità statunitensi riguardo alle transazioni, ha riportato il portale Klix, il 20 agosto. Infatti esiste il problema delle transazioni negli ultimi 10 anni: ci sono anche alcune situazioni in cui diverse banche hanno deciso di terminare la collaborazione con le compagnie dell'industria militare senza una spiegazione concreta, ecco perché è necessario trovare partner nuovi per eseguire le transazioni bancarie tra diversi Paesi e le compagnie locali. Non si sa, però, se queste limitazioni sono imposte dall'Europa o dagli Stati Uniti, probabilmente si tratta di problemi globali. Comunque i rapporti semestrali dimostrano che questo problema non ha danneggiato le operazioni dell'industria militare né ci sono state conseguenze negative, se non alcuni ritardi nelle transazioni per le verifiche aggiuntive, che ormai si sono concluse positivamente. Per quanto riguarda il futuro, non si sa se ci saranno problemi.<br /> <br /> Per quanto riguarda i possibili partner statunitensi, Dzindic ha detto che ci sono state alcune riunioni con i loro rappresentanti sulla possibilità di investire nell'industria militare nella Federazione della BiH (FBiH). Questi hanno chiesto se la FBiH è pronta a essere partner negli investimenti e, come ha detto Dzindic, la risposta è stata positiva. Alla riunione è stato presente anche il Primo Ministro della FBiH, Fadil Novalic, mentre Dzindic non ha potuto rivelare di quali compagnie si tratta, bensì si vuole aprire una compagnia negli Stati Uniti e, secondo Dzindic, questo doveva essere già fatto, affinché la compagnia si occupasse dell'importante mercato statunitense. Compito della società è cercare nuovi clienti, nuovi acquirenti e collaborare con le compagnie statunitensi. In questo modo si potrebbe anche assicurare una strada alternativa se emergono alcuni problemi con le transazioni.<br /> <br /> Dzindic ha anche commentato il recente licenziamento del direttore della direzione federale per l'industria militare, Jasmin Poturovic, dicendo tutto è stato fatto secondo la legge: "Jasmin Poturovic era in un periodo di prova pari a 6 mesi. Dopo la scadenza, secondo la legge sul servizio statale nella FBiH, il Ministro ha valutato il suo lavoro e, in questo caso, la valutazione è stata negativa, quindi Poturovic ha inviato un reclamo alla Corte a Sarajevo che ha deciso di assegnargli di nuovo la stessa posizione. Come ha detto il Ministro, non è chiaro quali sono i motivi per cui la Corte ha preso una decisione del genere nonostante la valutazione negativa.<br /> <br /> "Dopo la scadenza del lavoro di prova di sei mesi, ho fatto l'intervista finale con il candidato, che richiedeva anche la presenza del rappresentante dell'ombudsman per i diritti dell'uomo. Ho accettato la sua richiesta senza problemi. Abbiamo parlato di tutti i compiti che doveva assolvere nel periodo di prova e gli ho spiegato cosa non è stato fatto secondo le mie aspettative. Poturovic mi ha dato il suo commento riguardo al mio voto. Alla fine, il voto non era soddisfacente", così Dzindic ha spiegato il licenziamento. Non solo, ma Poturovic ha anche insistito di essere cancellato dall'evidenza e di essere liberato da ogni responsabilità. Dzindic ha detto di aver chiesto a Poturovic di denunciare tutto quello che ritiene illecito in questa situazione. L'agenzia statale per l'investigazione e la protezione deve rispettare la legge e le procedure. Per quanto riguarda la denuncia di Poturovic nei confronti della compagnia "BNT-TMH" che collabora con la compagnia del Belize "Consing Itd" in modo illecito, Dzindic ha detto che non vede problemi: "il contratto è stato firmato nel 2013. Questo non ha a che fare con me, né con il Primo Ministro, né con l'attuale direttore della compagnia "BNT-TMH". Le approvazioni per l'import, ossia le documentazioni e i permessi da parte del Ministero della Sicurezza, quindi l'intera procedura necessaria nel 2013 per avviare un progetto del genere, sono stati rispettati. Creare i problemi per un caso, che secondo me è regolare e reale, lo può fare solo qualcuno che non conosce bene la professione che sta svolgendo".<br /> <br /> Dopo tutte queste informazioni, tutti i Ministeri, tutti gli organi che seguono il lavoro dell'industria militare sono diventati più attenti, richiedono altre informazioni e verifiche aggiuntive. Questo ha anche creato problemi per il volume del commercio di quest'industria, nonostante i risultati, sempre migliori, nell'industria militare in BiH.<br /> <br /> Dzindic ha comunque sottolineato che la denuncia che ha fatto Poturovic non ha alcuna conseguenza sulla valutazione negativa del suo lavoro di prova di sei mesi.<br /> <br /> Per quanto riguarda il progetto della costruzione dell'obice semovente, Dzindic ha detto che tutto è stato svolto in modo trasparente, quindi si è congratulato con l'ex Ministro Erdal Trhulj e con l'ex direttore.<br /> <br /> Il Ministro Dzindic: gli statunitensi sono interessati alla BiH "BNT-TMH" perché hanno avuto il coraggio di avviare un progetto del genere in BiH.<br /> <br /> Il progetto si trova in una fase finale e, come ha spiegato il Ministro, si tratta di un progetto che dura anche da vari decenni e non da qualche mese. Però, è molto utile ed è opportuno completarlo il più presto possibile per poter negoziare con gli acquirenti che hanno bisogno di questo tipo di mezzi.<br /> <br /> Per quanto riguarda la produzione dei droni militari, Dzindic dice che si sta sondando il mercato, i possibili acquirenti e le altre imprese per verificare a che punto si trovano e con quale scopo vengono prodotti i droni. La produzione non inizierà in questo mandato, bensì sarà il compito del nuovo Governo.<br /> <br /> Dzindic ha inoltre commentato i rapporti nel Governo della FBiH dicendo che ci sono i problemi, cosa normale, però il Governo funziona e ottiene i risultati soddisfacenti. Parlando della sua comproprietà nella compagnia "TMR" d.o.o. (srl) di Sarajevo, insieme con la figlia del Primo Ministro Novalic e il capo dell'ufficio del Primo Ministro, Samir Iskric, Dzindic ha detto che la sua proprietà è pari al 9%, ciò significa che non ha diritto né di gestire, né di prendere decisioni, quindi non si occupa del lavoro di questa compagnia. Dzindic non pensa alle prossime elezioni, né sa quali sono i piani dei partiti, ma sarà disponibile se il suo impegno sarà necessario.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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