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Washington/Banja Luka - Secondo l'articolo del giornalista statunitense, Dan Friedman, lo scopo della recente visita a Washington del Primo Ministro della Republika Srpska (RS), Zeljka Cvijanovic, era la firma del contratto con due ex membri…
Washington/Banja Luka - Secondo l'articolo del giornalista statunitense, Dan Friedman, lo scopo della recente visita a Washington del Primo Ministro della Republika Srpska (RS), Zeljka Cvijanovic, era la firma del contratto con due ex membri dell'amministrazione di Donald Trump che dovrebbero fare da lobbisti tra i politici repubblicani nell'interesse del Governo della RS, ha riportato il portale Stav, l'8 agosto.<br /> <br /> Jason Osborne e Mike Rubino, hanno ammesso le proprie attività di lobbisti svolte per gli interessi di Milorad Dodik, attuale Presidente della RS, che si trova ancora sulla lista nera dell'amministrazione statunitense a causa delle iniziative tese a separare l'entità dalla Bosnia ed Erzegovina (BiH). Osborne ha detto che il partito di Dodik ha accettato di pagare 10.000 USD al mese alla compagnia "Twin Rocks Global", fondata da queste due persone il mese scorso, per i lavori di consulenza riguardo agli affari statali e ai rapporti con gli Stati Uniti.<br /> <br /> Finora il lavoro di Osborne è stato organizzare le riunioni per Cvijanovic a Washington: con il senatore Roger Wicker e con il congressista, Dan Rohrabacher, il più grande sostenitore della Russia. Come scrive Friedman, Cvijanovic ha incontrato anche Jeanine Pirro, ex procuratrice e collaboratrice di Trump, e Steve Bannon, l'anno scorso licenziato dalla Casa Bianca, che ha annunciato di voler stabilire una fondazione a Bruxelles per il sostegno dei populisti di destra in Europa.<br /> <br /> Come viene evidenziato nell'articolo, Dodik è utile ai russi perché è opposto all'adesione alla NATO e impedisce le attività per la realizzazione dei compiti imposti alla BiH da parte dell'UE. Comunque, secondo le parole di Osborne, Cvijanovic ha detto che il suo Governo vuole rinforzare i rapporti con gli Stati Uniti e stabilire una linea di comunicazione che prima non esisteva. Alla riunione con Wicker e Rohrabacher, Cvijanovic ha detto che i serbi della BiH non vogliono l'indipendenza ma soltanto assicurare la propria autonomia dentro il Paese. Osborne, benché, precedentemente, non avesse mai avuto a che fare con Dodik, ha ricevuto l'assicurazione dall'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD) che le attività del partito non saranno legate alla promozione degli interessi russi.<br /> <br /> Osborne e Rubino sono anche molto stretti con l'ex capo della campagna di Trump, Corey Lewandowski, oggi consulente informale del Presidente statunitense. I tre hanno visitato Belgrado ad aprile di quest'anno, quando Lewandowski ha tentato di firmare il contratto per rappresentare il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, a Washington. Lui e Osborne si sono riuniti, poi, con Cvijanovic a Banja Luka, dopo di che Osborne ha annunciato la loro collaborazione.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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