Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - La settimana scorsa, il consiglio per l'aiuto statale della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ha finalmente dato l'opinione riguardo alla garanzia per il finanziamento del progetto della costruzione del blocco 7 della centrale termoelettrica Tuzla (TE…
Sarajevo - La settimana scorsa, il consiglio per l'aiuto statale della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ha finalmente dato l'opinione riguardo alla garanzia per il finanziamento del progetto della costruzione del blocco 7 della centrale termoelettrica Tuzla (TE Tuzla), l'investimento più grande del dopoguerra in BiH, del valore di 1.5 miliardi di BAM, ha riportato il portale Swot, il 31 luglio.<br /> <br /> Questa era l'ultima condizione per il prossimo passo del Ministero delle Finanze della Federazione della BiH (FBiH) che doveva preparare il materiale per la sessione del Governo della FBiH, che, però, non è successo. Il Primo Ministro della FBiH, Fadil Novalic, ha invitato una lettera al Ministro delle Finanze della FBiH, Jelka Milicevic, per includere anche questo punto all'ordine del giorno per il 27 luglio, ma neanche questo è stato fatto. Novalic ha detto che sono state inviate tutte le opinioni per firmare la garanzia e dopo l'approvazione della garanzia da parte del Governo, secondo la richiesta del Ministero suddetto, si deve ottenere anche l'approvazione del Parlamento della BiH.<br /> <br /> Però, come pare, tutto è stato fermato al Ministero delle Finanze e non si sa se il progetto sarà approvato durante il mandato attuale. Dall'altro lato, il consorzio degli investitori, China Gezhouba Group Company Ltd (CGGC), China Energy Engineering Group (CEEC) e Guangdong Electric Power Design Institute Co. Ltd (GEDI), sta perdendo la pazienza.<br /> <br /> Alla sessione tenutasi il 24 novembre del 2017, il Governo della FBiH ha approvato le attività di adattamento del testo della garanzia della FBiH e altri documenti finanziari legati all'accordo sul credito tra l'impresa pubblica "Elektroprivreda BiH" e la Banca cinese di export-import (Chexim). Il prezzo netto concordato, secondo l'accordo per la costruzione del blocco 7, è pari a 722,35 milioni di euro (senza l'imposta sul valore aggiunto - IVA). Inoltre, è stata concordata la durata del credito di 20 anni, con il periodo di grazia di 5 anni e il pagamento della durata di 15 anni, mentre la banca Exim ha accettato anche la maggioranza delle proposte del team per le negoziazioni.<br /> <br /> A questo punto, esiste il rischio che la BiH potrebbe rimanere senza le quantità necessarie dell'energia elettrica perché i blocchi 3 e 4 di TE Tuzla non son più operativi. La vita di un impianto è 40 anni, cioè 25 dall'inizio del lavoro e 15 anni dopo la ricostruzione. Per quanto riguarda la TE Tuzla, il blocco 3 (100 MW) è stato costruito nel 1966, il blocco 4 (200 MW) nel 1971, il blocco 5 (200 MW) nel 1974 e il blocco 6 (215 MW) nel 1978.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.