Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Algeri - Una dichiarazione della Shell di lunedì 23 luglio rivela la firma di due accordi di condivisione della produzione con il Governo mauritano per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas nei blocchi offshore C-10 e C-19. Un'operazione che segna…
Algeri - Una dichiarazione della Shell di lunedì 23 luglio rivela la firma di due accordi di condivisione della produzione con il Governo mauritano per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas nei blocchi offshore C-10 e C-19. Un'operazione che segna l'entrata della ditta anglo-olandese nel promettente bacino esplorativo aperto della Mauritania, in cui Shell controllerà il 90% del capitale di questi blocchi e il resto andrà alla compagnia di idrocarburi statale della Mauritania. Dopo approvazioni normative, Shell installerà un ufficio nella capitale Nouakchott e lancerà attività di esplorazione, a partire dallo studio e dall'analisi dei dati sismici esistenti e l'acquisizione di nuovi dati. Nessuno di questi perimetri è vicino al confine con il Senegal, dove la statunitese Kosmos Energy ha registrato sei grandi scoperte di gas e petrolio con il suo partner British Petroleum. Andy Brown, responsabile Upstream della Shell è stato lieto di firmare questo accordo e ha aggiunto che la compagnia non vede l'ora di lavorare con il Governo della Mauritania, portando la propria esperienza e capacità tecnica per aiutare a sviluppare il settore energetico emergente del Paese africano. Da parte sua, il Ministro del petrolio mauritano Mohamed Ould Abdel Vetah, ha detto che "l'ingresso della Shell nel settore offshore rappresenta un significativo valore aggiunto per l'esplorazione e l'aiuto per mantenere lo slancio del settore energetico in Mauritania. I blocchi C-10 e C-19 si trovano al largo della Mauritania in acque profonde tra 20 e 2.000 metri. L'area totale di due blocchi è di circa 23.675 km². Inoltre, la Shell ha concordato con la londinese Chariot Oil & Gas il diritto alla retrocessione per la partecipazione diretta del 10% al 20% nel blocco C-19 in un secondo momento, soggetta alla consueta approvazione del Governo di Nouakchott.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.