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Podgorica/Roma - La delegazione montenegrina, guidata dal Presidente dello Stato, Milo Djukanovic, e dal Ministro dell'Economia, Dragica Sekulic, si è recata martedì 24 luglio in visita ufficiale a Roma, come ha riferito la stampa montenegrina. In tale…
Podgorica/Roma - La delegazione montenegrina, guidata dal Presidente dello Stato, Milo Djukanovic, e dal Ministro dell'Economia, Dragica Sekulic, si è recata martedì 24 luglio in visita ufficiale a Roma, come ha riferito la stampa montenegrina. In tale occasione, Djukanovic ha incontrato il direttore della società italiana Terna, Luigi Ferraris, che ha dichiarato che il cavo sottomarino tra il Montenegro e l'Italia sarà completato entro la fine dell'anno corrente e sarà pronto per l'uso commerciale a metà del 2019. I rappresentanti della Terna hanno fatto notare di essere molto soddisfatti della collaborazione con i partner montenegrini perché il progetto consentirà la connessione energetica, e quindi lo sviluppo più veloce della regione. Ferraris ha aggiunto che la costruzione del cavo sottomarino sta procedendo secondo i piani e che tutti i lavori saranno terminati in tempo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Djukanovic con Mattarella e Alberti Casellati</em><br /> <br /> Durante il suo soggiorno a Roma, Djukanovic ha parlato, nel corso di incontri separati, con il Presidente dell'Italia, Sergio Mattarella, ed il Presidente del Parlamento italiano, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Dopo questi incontri, Djukanovic ha dichiarato ai giornalisti che la sua visita è stata una grande opportunità per sintetizzare la cooperazione bilaterale e discutere la possibilità di migliorare le relazioni tra i due Paesi. Lo stesso ha aggiunto che per il Montenegro è della massima importanza avere vicini come l'Italia che sostengono fortemente la prospettiva europea ed euro-atlantica dell'intera regione dei Balcani occidentali. Il Presidente montenegrino ha affermato di aver parlato anche con gli interlocutori del progetto del cavo sottomarino che la Terna sta realizzando in Montenegro, del progetto di esplorazione di petrolio e gas nel fondale marino montenegrino in cui l'azienda italiana Eni ha la concessione, delle esperienze delle imprese edili italiane sul progetto Porto Novi e dei piani congiunti nel campo della protezione ambientale. Djukanovic ha aggiunto di aver presentato, alla parte italiana, la propria visione del Montenegro come Paese con l'economia più dinamica nella regione nei prossimi 20-30 anni. Lo stesso ha spiegato che entrambi i suoi interlocutori hanno confermato che tutte le autorità italiane capiscono quali sono i bisogni del Montenegro moderno e sono pronte ad aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi. Rispondendo alla domanda se l'Italia può contribuire ad accelerare l'integrazione europea del Montenegro, Djukanovic ha risposto dicendosi convinto che l'Italia vuole e può farlo.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Anche il Presidente italiano, Sergio Mattarella, ha dichiarato dopo l'incontro con Djukanovic che l'Italia sostiene fermamente la politica di allargamento dell'UE e ha espresso la convinzione che l'Europa non sia completa senza i Balcani occidentali. Questi ha aggiunto che l'integrazione del Montenegro incide sul suo sviluppo economico e democratico nonché sull'adozione dei valori europei, il che è nell'interesse della regione, ma anche della stessa UE. Anche Enzo Moavero Milanesi, il Ministro degli Esteri italiano, che ha partecipato all'incontro ufficiale dei due Presidenti, ha parlato della necessità di una più rapida integrazione della regione nell'Unione europea e dell'importanza del sostegno decisivo dell'Europa per le infrastrutture e lo sviluppo economico della regione.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Ministro Sekulic incontra i rappresentanti di Confindustria</em><br /> <br /> Il Ministro dell'Economia, Dragica Sekulic, a Roma ha incontrato i dirigenti della più grande associazione imprenditoriale italiana, Confindustria. Durante la riunione, gli interlocutori hanno convenuto che le aziende italiane sono interessate allo sviluppo positivo delle opportunità economiche in Montenegro, e riconoscono il potenziale di un'economia aperta e dinamica. Il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, ha annunciato che tale associazione, entro la fine del 2018, organizzerà nuovi incontri tra gli uomini d'affari al fine di esaminare le opportunità per la realizzazione di nuovi progetti e investimenti. Sekulic ha sottolineato che la crescita economica, le riforme attuate e la vicinanza tra i due Paesi amici rendono il Montenegro un partner privilegiato per le aziende italiane.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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