FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-346325 · 09/07/2018 09:40:39 · 2904 g fa6 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Approvato il testo dell'accordo sulla ristrutturazione dell'Agrokor

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - I creditori del gruppo croato Agrokor hanno approvato, mercoledì 4 luglio, il testo dell'accordo sulla ristrutturazione della società. A favore dell'accordo hanno votato i creditori con 27,08 miliardi di HRK di crediti del valore complessivo di…

Zagabria - I creditori del gruppo croato Agrokor hanno approvato, mercoledì 4 luglio, il testo dell'accordo sulla ristrutturazione della società. A favore dell'accordo hanno votato i creditori con 27,08 miliardi di HRK di crediti del valore complessivo di 33,75 miliardi di HRK. I titolari dell'80,2% del credito di Agrokor hanno votato a favore dell'accordo, proposto dal commissario straordinario del Governo per l'Agrokor, Fabris Perusko. Il presente accordo permetterà al gruppo di evitare la procedura fallimentare. Precedentemente, il consiglio temporaneo dei creditori aveva approvato il testo del documento, mentre il voto del 4 luglio ha coinvolto tutti i 3069 creditori e si è svolto nel corso di un'udienza del Tribunale commerciale chiusa al pubblico. ll debito complessivo ammonta, in base a quanto calcolato fino a questo momento, a 5,9 miliardi di EUR.<br /> <br /> Dato il gran numero dei creditori, i partecipanti all'udienza hanno votato tramite un'applicazione per telefoni cellulari.<br /> <br /> Secondo la proposta dell'accordo, le banche russe Sberbank e VTB parteciperanno alla futura struttura del gruppo per il 56,7%, mentre i fondi statunitensi, che hanno già dei capitali nell'Agrokor, saranno titolari del 25% delle azioni e le banche nazionali avranno il 15,3% del capitale. Gli altri istituti finanziari stranieri avranno il 7,7% delle azioni, mentre i fornitori locali della società controlleranno il 4,7% del capitale e il restante 0,7% delle azioni va ad altri creditori.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Perusko e Weber: Stiamo lavorando sul futuro dell'Agrokor</em><br /> <br /> Il commissario straordinario del Governo perl' Agrokor, Fabris Perusko, ha ribadito, giovedì 5 luglio, dopo l'incontro con il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, di essere contento del fatto che l'accordo sia stato accettato a larga maggioranza, aggiungendo che in futuro ciò renderà più facile il lavoro del gruppo, mentre la sua vice, Irena Weber, ha detto che d'ora in poi si lavorerà sul futuro dell'Agrokor.<br /> <br /> "Siamo lieti che l'accordo sia stato accettato dall'80%, il che ha dimostrato che lo stesso includeva una vasta cerchia di creditori, questo ci renderà più facile fare affari", ha detto Perusko.<br /> <br /> "Ci concentreremo sull'aumento della redditività, delle entrate e dell'efficienza di tutte le società operative", ha concluso Weber. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Reazioni all'accordo dei creditori di Agrokor</em><br /> <br /> I partner della coalizione nel Governo sono soddisfatti dell'accordo raggiunto perché la stabilità dell'economia è stata preservata. Ci sono ancora molte sfide, ma il potenziale di sviluppo e di investimento nella società esiste, hanno detto i partner della coalizione nel Governo.<br /> <br /> L'opposizione è preoccupata del fatto che le banche russe avranno una grande quota di proprietà nell'Agrokor. Per l'opposizione è un problema di sicurezza.<br /> <br /> Ivan Lovrinovic, del partito "Cambieremo la Croazia" (Promijenimo Hrvatsku), ha detto che le banche russe e i fondi d'investimento statunitensi hanno raggiunto il vero accordo sull'Agrokor, aggiungendo che queste sono mosse geopolitiche.<br /> <br /> L'HDZ sostiene che l'accordo sia una buona base per proseguire la ristrutturazione delle attività dell'Agrokor, aggiungendo che è una riforma importante. "I creditori finanziari sono diventati i futuri proprietari, non perché nessuno voleva questo compito, ma perché ciò è stato determinato dai problemi finanziari della vecchia Agrokor, gestita da Ivica Todoric", afferma Branko Bacic dell'HDZ.<br /> <br /> L'SDP ha detto che il coinvolgimento del Governo nell'Agrokor ha lasciato una grande macchia sull'intero processo. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Plenkovic: Dai futuri comproprietari dell'Agrokor mi aspetto la continuazione della ristrutturazione</em><br /> <br /> Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha detto che il forte sostegno dei creditori all'accordo sulla ristrutturazione dell'Agrokor dimostra un forte sostegno al processo organizzato e gestito con successo dell'amministrazione straordinaria e che i futuri comproprietari continueranno a ristrutturare la società. "Questo processo è positivo per l'economia croata, infonde fiducia nelle istituzioni croate che hanno creato un quadro giuridico di qualità", ha detto Plenkovic. Il Primo Ministro croato si aspetta dai futuri comproprietari dell'Agrokor che continuino la ristrutturazione della società, tenendo conto dell'interesse economico della Croazia e dei dipendenti del gruppo.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Poletaev: Abbiamo un piano per Agrokor, questo è un nuovo inizio</em><br /> <br /> Il consigliere del presidente dell'amministrazione della Sberbank per l'Agrokor, Maxim Poletaev, ha dichiarato, mercoledì 4 luglio, dopo l'incontro con il Primo Ministro Plankovic che l'accordo rappresenta un nuovo inizio per questo gruppo.<br /><br /> "Siamo molto soddisfatti del risultato che sembra convincente. Ringrazio tutti i fornitori e tutti gli azionisti che ci hanno aiutato", ha detto Poletaev dopo l'incontro con Plenkovic. "Questo è un nuovo inizio per l'Agrokor e per la Croazia, ci sono molte cose che dobbiamo fare in futuro", ha aggiunto Poletaev.<br /><br /> Alla domanda se la Sberbank ha un piano, ha risposto, "Certo che lo abbiamo."<br /> <br /> Importante è organizzare la vendita al dettaglio nell'Agrokor, a cui l'amministrazione presta attenzione, conformemente agli standard internazionali.<br /> <br /> Alla domanda se sarà necessario vendere alcune società che fanno parte del gruppo Agrokor, principalmente la Konzum, al fine di garantire un futuro sicuro alle altre società, Poletaev ha risposto che il primo malinteso con l'ex commissario straordinario dell'Agrokor, Ante Ramljak, e la sua amministrazione, era proprio decidere sulla vendita di tali società. "I colleghi volevano vendere a prezzi bassi, ma in quel caso, il rimborso dei debiti verso i creditori sarebbe stato estremamente ridotto, avremmo perso la forza trainante della crescita economica della Croazia. Per prima cosa è necessario comprendere la situazione, il processo, costruire un'architettura logica e semplice dell'intero processo, dei fornitori, della fornitura, della logistica, del marketing e vedere cosa si può fare. Se dovessimo vendere, cosa vendiamo ora, un'azienda che ha l'indicatore EBDU a 180? Non c'era bisogno della lex Agrokor per questo", ha detto Poletaev.<br /> <br /> Oltre alle banche russe, i fondi statunitensi sono il secondo più grande comproprietario, e alla domanda se questo tipo di coalizione russo-statunitense può organizzare una gestione congiunta e le mosse commerciali, Poletaev ha risposto che avevano già concordato tutto con gli statunitensi. "Il denaro è una questione internazionale, né russa né statunitense, ed è importante concordare il principio di funzionamento in base a profitto, trasparenza e capitalizzazione di mercato. L'Agrokor è un buon esempio di come le aziende russe possano cooperare e partecipare insieme alle imprese statunitensi e croate", ha detto Poletaev. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
17
menzionate
Persone
7
menzionate
Aziende
3
menzionate
◉ Geografia della notizia · 3 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Zagabria
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti