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Vienna - Il Ministro delle Finanze e dell'Economia, Arben Ahmetaj, ha partecipato all'incontro dei Ministri dell'Economia dei Balcani Occidentali, riunione annuale che si svolge ogni luglio, nell'ambito del processo di Berlino. Al centro della riunione, alla…
Vienna - Il Ministro delle Finanze e dell'Economia, Arben Ahmetaj, ha partecipato all'incontro dei Ministri dell'Economia dei Balcani Occidentali, riunione annuale che si svolge ogni luglio, nell'ambito del processo di Berlino. Al centro della riunione, alla quale era presente anche il Commissario per i negoziati di vicinato europeo e l'allargamento, Johannes Hahn, c'era la presentazione dei risultati in tre principali direzioni: la promozione degli investimenti e del commercio nei Balcani occidentali, l'integrazione economica regionale con l'avanzamento del progetto della zona economica regionale MAP REA, la crescita dell'accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese e start-up, conformemente agli obiettivi posti ai precedenti vertici (vertice degli investimenti dei Balcani occidentali organizzato a Londra e vertice digitale di Skopje).<br /><br /> La riunione è stata presieduta dal Regno Unito e dall'Austria, la data della riunione coincide con l'inizio della Presidenza austriaca del Consiglio dell'Unione europea, che avrà come priorità un'estensione credibile per i Balcani occidentali.<br /> <br /> La crescita intelligente nei Balcani occidentali<br /><br /> I Paesi hanno discusso la necessità di affrontare il divario nelle competenze digitali, in modo tale che la forza lavoro sia in grado di rispondere alla sfida della trasformazione digitale. Il miglioramento della governance e la trasparenza, la promozione dell'innovazione, la produttività, la competitività, l'apertura ai nuovi mercati e ulteriori opportunità di lavoro, il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, la promozione dell'inclusione sociale e l'aumento del livello di benessere dei cittadini sono considerati come i principali vantaggi della digitalizzazione.<br /><br /> I Paesi hanno convenuto che il Piano d'Azione per l'Educazione Digitale dell'Unione europea, adottato nel gennaio 2018, e le raccomandazioni del rapporto dell'OECD (Southeast EuropeCompetitiveness Outlook 2018) potrebbero costituire una base importante per lo sviluppo di strategie nazionali per le capacità digitali, compresi i programmi per ridurre il divario di genere e aumentare l'occupazione.<br /><br /> In tale contesto, è stato richiesto il sostegno per l'organizzazione del vertice digitale 2019 in Serbia, che sarà co-organizzato dalla Commissione Europea, dalla RCC e dai rappresentanti delle imprese.<br /><br /> <br /><br /> L`integrazione economica regionale<br /><br /> Il vertice di Vienna ha riconosciuto i progressi compiuti nell'attuazione del Piano d'Azione Pluriennale per la Zona Economica Regionale (MAP REA) e le aree prioritarie per il periodo 2018-2019, evidenziate dal Consiglio di Cooperazione Regionale (CCR) e dal Segretariato CEFTA secondo quattro pilastri principali.<br /><br /> I Paesi partecipanti all'incontro hanno confermato il potenziale di trasformazione della Zona Economica Regionale (REA), riconoscendo l'importanza dell'integrazione regionale. Allo stesso modo, sono stati valutati positivamente l'approvazione dell'Agenda Regionale delle Riforme degli Investimenti (RIRA) e il lancio della piattaforma online degli investimenti, che presenta la regione come un'unica destinazione di investimento.<br /> <br /> Sostegno per il settore privato e per le PMI nei Balcani Occidentali<br /><br /> Tra le questioni sollevate dai Paesi al Vertice di Vienna c'era anche la capacità limitata dei mercati locali di capitale a finanziare le PMI. I prestiti bancari dominano il mercato del credito, mentre le fonti alternative di finanziamento restano scarse.<br /><br /> I Paesi hanno discusso varie proposte sulla crescita del sostegno finanziario per PMI e start-up, attraverso la combinazione di una serie di strumenti: l'aumento dei fondi esistenti di sostegno, la combinazione dei continui programmi di assistenza tecnica per istituzioni finanziarie non bancarie, l'estensione del quadro giuridico necessario per tali finanziamenti, nonché il miglioramento dei programmi di istruzione, consulenza e sensibilizzazione per affrontare le carenze delle domande presentate dalle PMI.<br /><br /> Allo stesso tempo, la Commissione Europea ha annunciato, di un nuovo, uno strumento di garanzia, che sarà creato nell'ambito degli Investimenti per i Balcani occidentali e sarà lanciato all'inizio del 2019.<br /><br /> L'impegno iniziale dell'UE fino a 150 milioni di euro nel periodo 2019-2020 mirerà ad aumentare fino a 1 miliardo di euro gli investimenti per contribuire allo sviluppo socioeconomico sostenibile e all'integrazione regionale.<br /><br /> Il "processo di Berlino" è una nuova iniziativa volta a riunire i Paesi dei Balcani occidentali sui progetti regionali, come strumenti per approfondire la cooperazione regionale e accelerare il processo di integrazione della regione nell'UE. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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