Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica/Pristina - Gli imprenditori del Montenegro e del Kosovo non sono in concorrenza tra loro, ma, intensificando la cooperazione soprattutto nei settori dell'energia, dei trasporti, del turismo e dell'industria alimentare, possono diventare competitivi…
Podgorica/Pristina - Gli imprenditori del Montenegro e del Kosovo non sono in concorrenza tra loro, ma, intensificando la cooperazione soprattutto nei settori dell'energia, dei trasporti, del turismo e dell'industria alimentare, possono diventare competitivi sui mercati terzi, ciò è stato detto al Forum di imprenditori dei due Paesi, tenutosi il 27 giugno a Pristina. L’incontro organizzato dalle Camere del Commercio del Montenegro (PKCG) e del Kosovo, come annunciato dalla PKCG, è un'altra conferma della cooperazione di alta qualità tra queste due istituzioni. Il vicepresidente della PKCG, Ivan Saveljic, ha affermato che la cooperazione economica tra i due Paesi si riflette in larga misura nello scambio di merci, nel fatturato del turismo e negli investimenti diretti. In tale contesto, lo scambio commerciale nel 2017 ammontava a 26,7 milioni di euro, il 18,1% in più rispetto al 2016. Saveljic ha aggiunto che il Kosovo è tra i principali partner del commercio estero del Montenegro, e che sul mercato del Kosovo vengono esportati legno, prodotti in legno e a base di cereali, farina e latte.Il vicepresidente della PKCG ha fatto notare che il deficit del commercio estero è un problema comune di entrambi i Paesi, affermando che è per questo che il Montenegro ed il Kosovo devono lavorare per avvicinare le loro economie al fine di rafforzarle nel contesto della concorrenza regionale ed europea. Secondo Saveljic, lo sviluppo della cooperazione regionale prevede che le barriere non tariffarie esistenti negli scambi nella regione siano eliminate attraverso l'applicazione del protocollo aggiuntivo 5 del CEFTA sulla facilitazione degli scambi, entrato in vigore il 18 aprile dell'anno corrente. La sua applicazione dovrebbe aumentare la partecipazione delle piccole e medie imprese nel commercio transfrontaliero del 60-80% e ridurre i costi di esportazione. Saveljic ha sottolineato che il Montenegro si impegna molto a rafforzare la cooperazione regionale nei Balcani Occidentali attraverso il miglioramento delle infrastrutture stradali, ferroviarie e aeree. Stando alle sue parole, questo è stato confermato anche da un memorandum di cooperazione tra i Ministeri dei Trasporti del Montenegro e del Kosovo firmato alla vigilia del presente forum delle Camere di Commercio. Il presidente della Camera di Commercio del Kosovo, Safet Gërxhaliu, ha sottolineato che tale memorandum dovrebbe contribuire alla rimozione degli ostacoli riconosciuti nei trasporti e ai tre progetti più significativi; la costruzione della strada Decane-Plav, lo studio di fattibilità per la galleria che collega Pec e Rozaje e l'ammodernamento della ferrovia che collegherà fino al porto di Bar. Il consigliere e coordinatore del Primo Ministro del Kosovo per i Balcani Occidentali, Gazmend Abrashi, ha trasmesso agli uomini d'affari impressioni positive dal recente incontro dei Primi Ministri del Montenegro e del Kosovo, Dusko Markovic e Ramush Haradinaj, sulle mosse che contribuiranno a rafforzare il partenariato. Stando alle sue parole, Markovic e Haradinaj, in quell'occasione, hanno discusso il tunnel menzionato tra Pec e Rozaje, lungo 7,9 chilometri, il progetto ferroviario regionale Bijelo Polje - Berane - Pec, e anche la normalizzazione del traffico ferroviario con la Serbia, il che influenzerebbe la connessione con il porto di Bar. Si sta considerando, inoltre, l'abolizione dell'assicurazione obbligatoria per i veicoli che entrano in Kosovo, classificata come una barriera commerciale. Al Forum di Pristina, oltre agli imprenditori, hanno partecipato l'ambasciatore del Montenegro a Pristina, Ferhat Dinosa, diversi rappresentanti del Ministero delle Finanze, dell'amministrazione fiscale, dell'amministrazione delle dogane e delle amministrazioni locali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.