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Podgorica - Il Primo Ministro, Dusko Markovic, ed il Commissario Europeo per l'allargamento, Johannes Hahn, hanno convenuto che il funzionamento del Parlamento a pieno regime e la creazione di condizioni per la cessazione del boicottaggio sono molto…
Podgorica - Il Primo Ministro, Dusko Markovic, ed il Commissario Europeo per l'allargamento, Johannes Hahn, hanno convenuto che il funzionamento del Parlamento a pieno regime e la creazione di condizioni per la cessazione del boicottaggio sono molto importanti, ha riferito, sabato 30 giugno, il quotidiano montenegrino Dan, citando un post sul profilo Twitter del Governo del Montenegro in cui è stato annunciato che Markovic e Hahn hanno scambiato opinioni su questioni attuali in Montenegro in una conversazione telefonica. Il discorso è una sorpresa perché non è stato annunciato prima.<br /> <br /> Dall'altra parte, nel corso di una conferenza stampa, i rappresentanti dei Democratici e dell'URA, Momo Koprivica e Milos Konatar hanno spiegato l'iniziativa inviata al Presidente del Parlamento, Ivan Brajovic, di formare un comitato parlamentare ad hoc il cui compito sarebbe quello di preparare ampie riforme elettorali e di altro tipo. Koprivica ha fatto notare che il Comitato dovrebbe avere 14 membri, di cui 6 sono nominati dalla maggioranza parlamentare, 6 dall'opposizione parlamentare e 2 membri su proposta delle ONG che hanno ottenuto il riconoscimento pubblico nell'ambito del monitoraggio del processo elettorale. Il numero dei membri può essere aumentato per garantire la rappresentanza di tutti i membri del club e delle parti parlamentari che desiderano partecipare ai lavori del Comitato, ma in modo da non rovinare la parità tra la maggioranza governativa e l'opposizione, mentre il numero dei membri dalle ONG rimane invariato. Konatar e Koprivica hanno ripetuto la posizione dei loro partiti che non torneranno in Parlamento finché il Comitato non concorda su tutti i singoli punti del loro piano delle riforme elettorali.<br /> <br /> Il Partito dei Pensionati Disabili e Restituzione del Montenegro (Partija penzionera, invalida i restitucije - PIR) sostiene pienamente la posizione dei leader dei Democratici e dell'URA, Aleksa Becic e Dritan Abazovic, sulla necessità di unire l'opposizione e lavorare sulle riforme necessarie, particolarmente su quelle riguardanti il sistema elettorale. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il deputato del Fronte Democratico (DF), Milan Knezevic, ha dichiarato che il DF non parteciperà al comitato parlamentare ad hoc, la cui formazione è ricercata dai Democratici e dall'URA, sottolineando che si tratta di "un ovvio tentativo di avvicinarsi al Primo Ministro Dusko Markovic". Knezevic ha spiegato che il DF non ha intenzione di partecipare a qualsiasi gruppo di lavoro formato e gestito dall'ambasciata statunitense, ma che, invece, vorrebbe partecipare al lavoro di un gruppo composto esclusivamente da deputati eletti dai cittadini alle elezioni. L'organo parlamentare che si occuperebbe di riforme elettorali, come tutti gli organismi di lavoro, deve essere formato sulla base della percentuale di rappresentanza dei partiti parlamentari. Il posto del presidente di tale organo parlamentare, a seconda della rappresentanza in Parlamento, appartiene al DF.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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