Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - La lettera ufficiale della società statunitense Castleton Commodities International (CCI), inviata a marzo di quest'anno al Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, esprimendo la volontà di essere il nuovo partner strategico della società…
Zagabria - La lettera ufficiale della società statunitense Castleton Commodities International (CCI), inviata a marzo di quest'anno al Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, esprimendo la volontà di essere il nuovo partner strategico della società croata INA, è stata pubblicata nell'edizione di sabato 23 giugno del giornale croato, Jutarnji list.<br /><br /> Il Governo croato ha confermato al portale N1 di aver ricevuto una lettera del presidente della CCI, Fabrizio Zichichi, e che il consiglio di negoziazione con la società ungherese MOL e con i consulenti per gli investimenti (Morgan Stanley Consortium, Intesa Sanpaolo Group e PBZ) prenderanno in considerazione tutte le offerte e proporranno al Governo la più appropriata per l'approvazione. Sempre secondo il Jutarnji list, uno dei presidenti della CCI, Fabrizio Zichichi, ha affermato che "la sua azienda è pronta a finanziare l'acquisto di azioni dell'INA dalla società ungherese MOL". La CCI è focalizzata sul commercio di idrocarburi e tra i suoi azionisti ci sono i miliardari Glenn Dubin e Paul Tudor Jones II.<br /><br /> L'offerta americana afferma che "la CCI assumerà il ruolo di investitore strategico e partner dell'INA, sostenendo i Ministeri croati in una serie di settori chiave e assicurando finanziamenti, mentre sarà partner di investimento in relazioni contrattuali come la lavorazione del petrolio greggio e dei derivati, la fornitura di prodotti finali, la gestione del rischio e dei progetti di investimento in tutti i settori di attività e la gestione delle risorse umane".<br /> <br /> Sempre secondo il Jutarnji, la lettera non specifica quale sarebbe la quota della società americana nella società croata INA: "Zichichi offre al Governo l'assistenza nel finanziare l'eventuale acquisto di azioni che la MOL ha nell'INA, affermando che CCI al momento ha circa 3,6 miliardi di USD di linee di credito garantite e la possibilità della loro ulteriore espansione, dato il fatto che opera e ha relazioni commerciali con 25 banche internazionali".<br /> <br /> Anche il primo uomo della Rosneft, Igor Sechin, ha mostrato circa dieci mesi fa l'interesse ad acquistare dalla MOL le azioni dell'INA. Recentemente l'ambasciatore degli Stati Uniti d'America a Zagabria, Robert Kohorst, ha detto che "l'investitore russo dell'INA non è nell'interesse della Croazia".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.