Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Dopo che il Tribunale di Podgorica ha accettato la richiesta di rilascio con la condizionale di Milan Knezevic, presidente del Partito Popolare Democratico DNP e uno dei leader del DF, questo è uscito di prigione venerdì, 15 giugno, dopo 88…
Podgorica - Dopo che il Tribunale di Podgorica ha accettato la richiesta di rilascio con la condizionale di Milan Knezevic, presidente del Partito Popolare Democratico DNP e uno dei leader del DF, questo è uscito di prigione venerdì, 15 giugno, dopo 88 giorni, "trascorsi ingiustamente in prigione", ha comunicato il DF. Il comunicato del DF ha affermato che il verdetto contro Knezevic ovviamente faceva parte delle attività diligentemente preparate da Milo Djukanovic per ottenere il mandato presidenziale a tutti i costi e rafforzare così il potere del Governo e per far vincere il DPS anche in 11 comuni. Il DF ha aggiunto che, durante l'intero periodo della persecuzione di Milan Knezevic, è stata notata l'assenza di un minimo di solidarietà dell'opposizione, mentre la coalizione di Democratici e URA ha partecipato, attivamente, alla campagna contro il DF. Knezevic si dovrebbe rivolgere al pubblico durante la sessione del Parlamento, il 18 giugno 2018, con la partecipazione dei deputati del DF.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Il partito di Knezevic boicotta l'ambasciatore russo</em><br /> <br /> Il portale FOS ritiene interessante il fatto che i rappresentanti del partito di Milan Knezevic, Partito Popolare Democratico (DNP), non hanno assistito alla celebrazione della Festa della Russia, il 12 giugno, per le cattive relazioni con l'ambasciatore russo in Montenegro. Una fonte del FOS ha sottolineato che si tratta di cattive relazioni personali con l'ambasciatore Sergey Nikolaevich Gritsay e non con il Governo russo, a causa dell'atteggiamento del primo nei confronti del DNP e del DF. Non partecipando alla cerimonia sopracitata, il DNP ha espresso insoddisfazione per il lavoro dell'ambasciatore russo con il quale ha avuto una cattiva relazione da quando è arrivato in Montenegro. Gritsay, non ha stabilito quasi nessun contatto con il partito di Knezevic, mentre era in contatto con Milo Djukanovic anche quando il Montenegro ha imposto sanzioni alla Russia. È conosciuto come rappresentante delle correnti liberali in Russia e non ha visitato il DNP durante il periodo della pena del leader del partito, Milan Knezevic.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Alla celebrazione della Festa della Russia non ha assistito nessun leader del DF. Dall'altra parte, non hanno partecipato neanche il presidente dei Democratici, Aleksa Becic, il presidente dell'URA, Dritan Abazovic, l'ex presidente montenegrino Filip Vujanovic, il presidente del Tribunale Superiore, Vesna Medenica e la dirigenza del Partito Popolare Socialista del Montenegro (SNP).<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.