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Belgrado - A Eskisehir, in Turchia, è stato aperto il Gasdotto Trans-Anatolico (TANAP) che dovrebbe trasportare il gas naturale dall'Azerbaigian, attraverso la Georgia e la Turchia fino all'Europa, pertanto, gli esperti dalla Serbia sperano che in futuro…
Belgrado - A Eskisehir, in Turchia, è stato aperto il Gasdotto Trans-Anatolico (TANAP) che dovrebbe trasportare il gas naturale dall'Azerbaigian, attraverso la Georgia e la Turchia fino all'Europa, pertanto, gli esperti dalla Serbia sperano che in futuro anche questo Paese possa avere la possibilità di usare il gasdotto, ha riportato il portale Glas Srpske, l'11 giugno.<br /> <br /> Secondo le parole di Vojislav Vuletic, il presidente dell'Associazione del Gas della Serbia, il Paese si trova in una situazione particolare, perché il fornitore principale del gas è la Russia, attraverso l'Ucraina e l'Ungheria, mentre il contratto tra la Gazprom e Ucraina scade nel 2019. Questo potrebbe minacciare l'erogazione del gas alla Serbia se non si trovano altre risorse nel frattempo. Vuletic ha riferito che la suddetta sarebbe un'opportunità per collegarsi al TANAP, però farlo non è così facile perché, secondo i regolamenti dell'Unione Europea (UE), il proprietario del gas non è il proprietario del gasdotto.<br /> <br /> Come ha spiegato Vuletic, la cosa positiva, comunque, è che esiste un'interconettore con la possibilità di fornire il gas alla Serbia da diverse parti, però sarà necessaria l'approvazione dell'UE per trasportare il gas attraverso il territorio serbo e per poter usarlo.<br /> <br /> Anche Ljubinko Savic, consigliere dell'Associazione dell'Energetica presso la Camera di Commercio della Serbia, è d'accordo sul fatto che la TANAP potrebbe essere una delle fonti e una delle possibili soluzioni del problema della fornitura del gas. Però, dall'altro lato, Srecko Ukic, esperto per i rapporti energetici internazionali, ha detto che non è reale sperare che la Serbia potrà legarsi al gasdotto TANAP: innanzitutto, l'erogazione attuale è dei soliti 6 miliardi di m per i bisogni della Turchia, mentre alla fine si dovrebbe arrivare a 31 miliardi di m3 di gas. Inoltre, la Serbia non ha fatto parte della costruzione di questo gasdotto, così, per ora, non è probabile che vi sarà collegata.<br /> <br /> "TANAP è la continuazione del Gasdotto Trans-Adriatico che passa attraverso la Grecia e Albania verso l'Italia e nella prossima fase dovrebbe arrivare anche in Montenegro, Kosovo, Bosnia ed Erzegovina e Croazia, e quindi potrebbe essere possibile parlare del collegamento serbo con tale gasdotto in futuro", ha detto Ukic.<br /> <br /> Riguardo al progetto Turkish Stream, tutto dipende dagli Stati Uniti e da Bruxelles, però i colloqui non sono neanche iniziati. Come ha spiegato Ukic, si tratta di un progetto che avrà bisogno di molte negoziazioni, mentre la difficoltà principale sarà convincere l'UE ad accettare la costruzione del gasdotto fino alla Bulgaria, però, secondo l'opinione di Ukic, alla fine si tratterrà probabilmente di un altro gasdotto.<br /> <br /> Secondo i dati dell'Unione Internazionale del Gas (IGU), fino al 2030, l'Europa consumerà 700 miliardi di m3 di gas, le quantità che soltanto la Russia e l'Iran possono soddisfare. Proprio per l'enorme richiesta del gas che ha l'Europa, non è ancora possibile escludere l'idea del South Stream, perché per il momento, l'unico fornitore sicuro del gas per l'Europa è proprio la Russia.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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