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Podgorica- La Procura speciale dello Stato (SDT) ha respinto la denuncia penale presentata dal sindacato della società Port of Adria, depositata alla fine di settembre 2017, contro 27 membri del consiglio di privatizzazione e della Commissione di gara…
Podgorica- La Procura speciale dello Stato (SDT) ha respinto la denuncia penale presentata dal sindacato della società Port of Adria, depositata alla fine di settembre 2017, contro 27 membri del consiglio di privatizzazione e della Commissione di gara d'appalto, a causa della conclusione del contratto di vendita con la società turca Global Ports, riferisce, martedì 22 maggio, il portale Vijesti. Il sindacato sospettava i funzionari statali che, durante il processo di privatizzazione dell'ex società Kontejnerski terminali i generalni tereti (KTGT), a novembre del 2013, "avessero consentito all'acquirente di evitare l'obbligo di agire nell'ambito del programma sociale come parte integrante e vincolante dell'accordo d'acquisto, permettendo in tale modo all'acquirente di acquisire un guadagno materiale illecito per un importo di circa 11 milioni di euro." Il procuratore speciale Tatjana Zizic ha valutato che non vi era alcun ragionevole sospetto che i sospettati avessero commesso i reati per i quali erano stati accusati. Il contratto di compravendita obbligava l'acquirente a rispettare il contratto collettivo per i dipendenti della Porto di Bar (Luka Bar) dal febbraio 2009, che è stato applicato il giorno della conclusione del contratto e doveva essere applicato per i prossimi tre anni. Con un parere legale la Corte Suprema ha dichiarato, nel marzo del 2017, che il programma sociale non poteva essere attuato perché non era possibile contrarre l'applicazione del contratto collettivo per il Porto di Bar. I rappresentanti del sindacato hanno ritenuto che la violazione del contratto sulla vendita di azioni, nella parte del programma sociale, porti allo scioglimento del contratto e alla registrazione incondizionata delle azioni vendute come proprietà del Montenegro e dei suoi fondi. Perciò hanno proposto che la SDT intraprendesse le misure previste dalla legge per determinare la nullità del contratto e quindi proteggere la proprietà dello Stato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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