Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica/Sarajevo - Il neoeletto Presidente del Montenegro, Milo Djukanovic, è il principale lobbista di Fahrudin Radoncic candidato alla Presidenza della Bosnia-Erzegovina, riferisce, martedì 8 maggio, il portale montenegrino Borba, L'articolo di Borba…
Podgorica/Sarajevo - Il neoeletto Presidente del Montenegro, Milo Djukanovic, è il principale lobbista di Fahrudin Radoncic candidato alla Presidenza della Bosnia-Erzegovina, riferisce, martedì 8 maggio, il portale montenegrino Borba, L'articolo di Borba ricorda che Radoncic è un uomo d'affari controverso e un amico di Djukanovic che è originario da Plav, aggiungendo che facendo lobby per Radoncic, Djukanovic e i suoi commissari statunitensi vogliono esercitare una pressione supplementare sulla Serbia e sul suo presidente, Aleksandar Vucic. Se Radoncic viene eletto, allora sarà completata una storia nei Balcani, perché contro Vucic e la Serbia, vi saranno il Montenegro, la BiH, il Kosovo e la Croazia. Secondo le informazioni del portale Borba, Fahrudin Radoncic è un sostenitore del controverso imam Fethullah Gulen, i cui seguaci hanno una forte rete in tutti i Balcani e anche in Montenegro, grazie a Djukanovic. Azra Radoncic, moglie di Fahrudin Radoncic, è un membro molto attivo del movimento Gulen in BiH ed è uno dei seguaci più determinati di Fethullah Gulen. Radoncic e Djukanovic sono vicini anche a Naser Keljmendi, accusato di contrabbando internazionale di cocaina, che ha ampiamente finanziato l'indipendenza del Montenegro nel 2006. È noto che l'influenza dei seguaci di Gulen, nell'ultimo anno in Montenegro, sta crescendo ed è grazie a loro che il Partito Bosgnacco (BS) ha fatto una coalizione con il DPS dopo le elezioni dell'ottobre 2016. In oltre 440 imprese, istituite nel 2017 in Montenegro, i proprietari sono cittadini o persone giuridiche provenienti dalla Turchia ,e in appena un anno, il numero di società dietro le quali c'è il capitale turco è aumentato di quasi sei volte. La fonte anonima di Borba ha valutato che in Montenegro vi è un afflusso di capitale associato a Gulen, noto come islamista radicale e promotore di una potenza islamica molto radicale nel mondo, dietro cui ovviamente c'è anche il servizio d'ntelligence americano, che probabilmente ha compiti speciali sia in Turchia che nella regione. Milo Djukanovic è da tempo orgoglioso della sua amicizia con Radoncic, in un'occasione ha dichiarato che la loro amicizia dura da più di trent'anni. I crediti per il rafforzamento del Movimento Gulen nei Balcani sono attribuiti al controverso politico palestinese in esilio, con passaporto montenegrino, Mohammed Dahlan, un altro amico di Djukanovic. Dahlan è uno dei seguaci più accaniti di Fetullah Gulen e con il denaro che gli arrivava dagli Emirati Arabi Uniti ha comprato le simpatie dell'élite politica montenegrina.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.