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Belgrado - Le aziende tedesche e serbe, così come altri membri della Camera di Commercio serbo-tedesca, hanno valutato positivamente il clima economico in Serbia, hanno espresso le aspettative positive nell'ambito dei propri affari, nonché la soddisfazione…
Belgrado - Le aziende tedesche e serbe, così come altri membri della Camera di Commercio serbo-tedesca, hanno valutato positivamente il clima economico in Serbia, hanno espresso le aspettative positive nell'ambito dei propri affari, nonché la soddisfazione del mercato del lavoro, perciò la grande maggioranza è pronta di nuovo a investire in Serbia. Sono questi i risultati di un'indagine di tale istituzione presentati, giovedì 26 aprile, a Belgrado. Alla conferenza stampa è stato sottolineato che gli imprenditori vedono anche la necessità di una più intensa lotta alla corruzione, oltre al rafforzamento della certezza del diritto e della trasparenza negli appalti pubblici, tenendo presente che il sistema fiscale, l'amministrazione fiscale e l'efficienza della pubblica amministrazione non hanno ottenuto un voto positivo.<br /><br /> L'ambasciatore della Germania in Serbia, Axel Dittmann, è soddisfatto delle strette relazioni bilaterali tra Berlino e Belgrado e ha menzionato lo scambio commerciale che ha raggiunto 4,4 miliardi di euro l'anno scorso, e 400 aziende tedesche che hanno creato 45.000 posti di lavoro in Serbia. Dittmann ha detto che la Germania sostiene il percorso della Serbia verso l'UE e resta il suo partner affidabile.<br /><br /> Ulteriori riforme, secondo lui, sono importanti per la trasformazione della società serba, come la democratizzazione, ma anche per attrarre gli investimenti.<br /><br /> Il membro del CdA della CCIAA serbo-tedesca, Martin Knap, ha espresso la fiducia che il commercio tra la Germania e la Serbia potrebbe superare i 5 miliardi di euro quest'anno. Knap ha detto che è stata organizzata la giornata dei fornitori e che si terrà, il 19 giugno, a Francoforte, una riunione in occasione della quale è prevista la presenza di un certo numero di aziende tedesche interessate ai fornitori serbi. Knap è soddisfatto che la Serbia abbia introdotto la doppia istruzione perché l'industrializzazione sostenibile non è possibile senza una manodopera addestrata.<br /><br /> Secondo lui, la manodopera, che viene addestrata attraverso la doppia istruzione, è il successo delle economie tedesca, svizzera e austriaca.<br /> <br /> Il presidente della Camera di Commercio tedesco-serba e il direttore generale della società Hemofarm, Ronald Seeliger, analizzando i risultati del sondaggio, hanno sottolineato che è positivo che ben il 92% degli intervistati veda il proprio futuro in Serbia. "Cresce il numero di coloro che si aspettano lo sviluppo positivo della Serbia. Noi che stiamo investendo non lo facciamo per il presente, ma per il futuro, quindi una valutazione positiva del futuro della Serbia è molto importante", ha spiegato Ronald Seeliger.<br /> <br /> "Le aziende che hanno investito vogliono investire e impiegare di più in Serbia", ha detto Seeliger , ricordando che solo quattro anni fa le aziende tedesche impiegavano 25.000 persone, e oggi questo numero è quasi il doppio. Le aziende tedesche contribuiscono al 10% del PIL della Serbia, grazie anche a una manodopera meritevole e qualificata. Seeliger ha affermaro che il maggior potenziale della cooperazione è nell'industria automobilistica, nell'industria elettrica e nel campo della lavorazione delle materie plastiche. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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