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Belgrado - Il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro degli Interni, Nebojsa Stefanovic, ha partecipato, mercoledì 18 aprile, presso l'ambasciata della Francia a Belgrado, alla riunione dell'iniziativa franco-tedesca del gruppo di coordinamento per la…
Belgrado - Il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro degli Interni, Nebojsa Stefanovic, ha partecipato, mercoledì 18 aprile, presso l'ambasciata della Francia a Belgrado, alla riunione dell'iniziativa franco-tedesca del gruppo di coordinamento per la lotta al commercio illegale di armi da fuoco nei Balcani occidentali. Stefanovic, presentando le sfide che la Repubblica di Serbia affronta nel settore delle armi leggere e di piccolo calibro e dei progressi compiuti nel loro superamento, ha dichiarato che, nel 2017, i membri del Ministero degli Interni hanno presentato più di 1.250 accuse penali per questo reato. Stefanovic ha, inoltre, affermato che sono stati sequestrati oltre 1.800 pezzi di diversi tipi di armi da fuoco, circa 24 chilogrammi di esplosivi e più di 47.000 pezzi di munizioni di diverso calibro nello stesso periodo.<br /> <br /> Per quanto riguarda la distruzione delle armi, Stefanovic ha detto che la Serbia è leader nella regione a questo riguardo, aggiungendo che, solo nel 2017, il Ministero dell'Interno ha distrutto 18.009 pezzi di armi. "Abbiamo formato un team specializzato dedicato alla prevenzione dell'abuso, del traffico e del contrabbando di armi, munizioni e materiali pericolosi, che opera in tutto il Paese", ha dichiarato Stefanovic, parlando di una squadra composta dai membri del Ministero con molti anni di esperienza in complesse indagini internazionali.<br /> <br /> L'obiettivo del lavoro del gruppo di coordinamento è, tra l'altro, l'attuazione della road map per una soluzione sostenibile per lottare contro il possesso illecito, l'abuso e il commercio di armi leggere e di piccolo calibro nei Balcani occidentali fino al 2025. La road map è stata creata sotto gli auspici di Germania, Francia, Gran Bretagna e Commissione Europea e sarà adottata al vertice Unione Europea-Balcani Occidentali. Stefanovic ha sottolineato che la Serbia accoglie con favore lo svolgimento del Vertice sui Balcani Occidentali a Londra nel luglio del 2018, dal momento che questo si svolge nell'ambito del processo di Berlino, o di iniziative diplomatiche legate all'allargamento dell'UE.<br /> <br /> Il Primo Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro degli Affari Esteri, Ivica Dacic, ha sottolineato, nel corso della riunione, che lo sviluppo delle capacità è di particolare importanza per l'integrazione europea, tenendo presente che si prevede che il Paese candidato soddisfi determinati standard in tutte le aree, comprese quelle di controllo delle armi piccole e leggere.<br /> <br /> L'ambasciatore della Francia a Belgrado, Frederic Mondoloni, ha sottolineato che questo evento rappresenta un passo importante della lotta congiunta ed efficace contro i pericoli del commercio illegale di armi, aggiungendo che il progetto conferma la determinazione della Francia e della Germania, e dei loro partner bilaterali e multilaterali, ad approfondire la cooperazione con la Serbia in un'area chiave per la sicurezza comune.<br /> <br /> L'ambasciatore della Germania in Serbia, Axel Dittmann, ha ricordato che il processo di Berlino ha creato molte iniziative importanti e che sicuramente verranno dati nuovi impulsi al prossimo vertice. "Dopo il vertice di Trieste, l'anno scorso, la Francia e la Germania hanno deciso di cercare di coordinare la lotta al commercio illegale di armi nei Balcani occidentali. Sono lieto che i nostri partner l'abbiano accolta con favore e la presenza di due Ministri mostra l'importanza che la Serbia attribuisce a questo argomento", ha affermato Dittmann.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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