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Sarajevo/Mostar - Gli alti funzionari degli Stati dei Balcani occidentali sono arrivati, lunedì 9 aprile, a Mostar, in occasione della XXI Fiera Internazionale dell'Economia, che sarà aperta martedì 10 aprile, la Serbia sarà il Paese partner. Dragan Covic,…
Sarajevo/Mostar - Gli alti funzionari degli Stati dei Balcani occidentali sono arrivati, lunedì 9 aprile, a Mostar, in occasione della XXI Fiera Internazionale dell'Economia, che sarà aperta martedì 10 aprile, la Serbia sarà il Paese partner. Dragan Covic, membro croato della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina, ha accolto gli ospiti, organizzando una cena presidenziale, preclusa ai media. Gli ospiti erano il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, il Presidente del Montenegro Filip Vujanovic, il Primo Ministro della Bulgaria, Bojko Borisov, il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, il Presidente della Federazione di BiH, Marinko Cavara, il Presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, il Presidente della Camera dei Rappresentanti del Parlamento della BiH, Borjana Kristo. Alla cena non c'erano altri due membri della Presidenza di BiH, Mladen Ivanic e Bakir Izetbegovic, come anche Denis Zvizdic, il presidente del Consiglio dei Ministri, che, invitato, ha cancellato la sua partecipazione.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Covic ha parlato con Borisov, dell'integrazione europea della BiH, poiché la Bulgaria sta, attualmente presidiando l'Unione Europea e Borisov ha sottolineato che Bruxelles segue da vicino i progressi della BiH, aggiungendo che il suo Paese continuerà a intensificare gli sforzi per fornire tutta l'assistenza necessaria al percorso euro-atlantico. Covic ha informato il Primo Ministro bulgaro della recente presentazione del questionario della Commissione Europea e ha espresso la speranza in una risposta veloce e positiva.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Arrivando a Mostar, Vucic e Dodik, accompagnati dal vescovo dell'Erzegovina, Grigorije, hanno visitato i lavori della ricostruzione della chiesa ortodossa a Mostar (Saborna crkva Svete trojice). Dodik interpreta la presenza della Serbia alla Fiera di Mostar parla come intenzione di riabilitare il potere del popolo serbo in quelle aree. In tale occasione, Vucic ha detto che la Serbia nella ricostruzione di questa chiesa ha investito 700.000 euro e che investirà anche altri soldi per contribuire alla sopravvivenza del popolo serbo a Mostar e in tutta l'Erzegovina, tenendo presente che ciò significherà molto sia per i croati che per i bosgnacchi perché avranno un'atmosfera multiculturale della loro città che appartiene ugualmente ai bosgnacchi, ai croati e ai serbi e a tutti quelli che hanno vissuto lì prima della guerra. Vucic ha aggiunto che la ricostruzione dovrebbe essere completata entro il 2020, e Dodik ha fatto notare che è molto importante che il restauro di questa chiesa sia completato, ma sarebbe bello che il Governo della FBiH apportasse un contributo significativo alla costruzione della chiesa, poiché la Republika Srpska ha contribuito alla costruzione di moschee e di altre strutture.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Dodik e Vucić hanno anche parlato con i rappresentanti del consiglio di coordinamento delle associazioni e organizzazioni serbe a Mostar. Il secondo ha parlato di infrastrutture edi altri progetti importanti per la comunità serba dell'area, sottolineando che la Serbia vuole aiutare in modo concreto, tramite progetti di vitale importanza. I rappresentanti del consiglio di coordinamento hanno sottolineato che la questione chiave nel Cantone Erzegovina-Neretva è la costituzionalità, quindi hanno chiesto a Vucic e Dodik di contribuire a cambiare la posizione costituzionale dei serbi che vivono lì. Vucic, tra altro, ha promesso l'assistenza finanziaria della Serbia per la costruzione e l'equipaggiamento del centro culturale serbo e di altri progetti del popolo serbo a Mostar nel campo della cultura.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Alla vigilia della visita a Mostar, Vucic ha parlato, l'8 aprile, per telefono con il Presidente della Presidenza della BiH, Bakir Iztbegovic. Il Presidente serbo ha mostrato interesse per l'incontro con Izetbegovic a Mostar, ma quest'ultimo, a causa degli impegni precedentemente concordati a Sarajevo, non potrà esserci. Nel corso della telefonata, Vucic ha informato Izetbegovic sulle attività programmate durante due giorni di permanenza in BiH, gli interlocutori hanno, quindi, espresso il desiderio di organizzare un incontro nel prossimo futuro, in cui discutere tutte le questioni aperte tra la BiH e la Serbia. Izetbegovic e Vucic hanno discusso anche i prossimi passi da compiere per la realizzazione del progetto autostradale Sarajevo - Belgrado con il sostegno della Turchia.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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