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Pristina - Il nuovo assistente segretario di stato per gli affari europei ed eurasiatici, Wess Mitchell, ha visitato Pristina, all'interno del tour nei Balcani. L'alto funzionario statunitense ha avuto riunioni separate con il Presidente Hashim Thaci, il…
Pristina - Il nuovo assistente segretario di stato per gli affari europei ed eurasiatici, Wess Mitchell, ha visitato Pristina, all'interno del tour nei Balcani. L'alto funzionario statunitense ha avuto riunioni separate con il Presidente Hashim Thaci, il Premier Ramush Haradinaj, ecc. Alla conferenza stampa Mitchell ha confermato la determinazione degli Stati Uniti all'europeizzazione dei Balcani. I funzionari hanno parlato delle modifiche costituzionali, mediante cui sarà fatta la trasformazione delle FSK in Esercito del Kosovo, sottolineando che "nessuno ha diritto di mettere il veto sulla sicurezza del Kosovo". Mitchell ha respinto quanto pubblicato sui media serbi, ossia che è latore di un nuovo piano sul Kosovo da presentare al Presidente serbo, Aleksandar Vucic.<br /><br /> L'assistente segretario ha incoraggiato Pristina a seguire il dialogo con la Serbia, ratificare l'accordo di demarcazione con il Montenegro, rafforzamento dello stato di diritto ecc. All'inizio della visita, Mitchell ha confermato che la Russia sta svolgendo un ruolo distruttivo nei Balcani divulgando disinformazione e danneggiando le istituzioni democratiche. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Prima della visita a Belgrado, i media serbi non hanno escluso che l'alto funzionario statunitense presenterà al Presidente Aleksandar Vucic e al Governo una bozza che contiene un nuovo piano relativo al Kosovo. Il presunto piano americano, secondo i media serbi, prevede quattro punti: l'Associazione dei Comuni Serbi (AKS), che otterrà maggiori competenze esecutive nei settori della salute, dell'istruzione e della cultura, la carica di Vice-Premier del Kosovo verrà controllata dall'AKS, mentre il funzionario avrà il compito di controllare il lavoro e l`ampliamento delle competenze dell'AKS. In cambio, Belgrado deve permettere a Pristina l`adesione alle organizzazioni internazionali. Accettando le condizioni, alla Serbia verrà consentita l`adesione all'UE. Ma, se Belgrado rifiuta il pacchetto della amministrazione di Donald Trump, ci saranno il blocco della integrazione europea per la Serbia nonché la perdita degli investimenti esteri diretti, principalmente dall'UE, cosa che sarebbe un duro colpo per l'economia serba.<br /><br /> Se invece accetta, la Serbia avrà le porte aperte all'UE, nonché maggiore sostegno economico e politico dagli Stati Uniti. Sul presunto "nuovo pacchetto per il Kosovo", si sono espressi per "Vecerje novosti", Milovan Drecun e Dragomir Andjelkovic. Secondo Drecun "davanti alla Serbia ci sono giorni difficili", il percorso verso l`UE, senza rinunciare al Kosovo. Tale piano, secondo Drecun "sarà un punto di morte" ovvero una trappola, che imporrà alla Serbia di decidere tra gli Stati Uniti e la Russia.<br /><br /> Al "pacchetto americano" hanno reagito il Ministro serbo della Difesa, Aleksandar Vulin, il direttore dell'Ufficio per il Kosovo, Marko Djuric e altri funzionari serbi.<br /><br /> Come scrive "Vecernje Novosti", Belgrado ha intrapreso un tale passo, perché scontenta dell'inerzia di Bruxelles sulla questione del Kosovo, ma anche a causa di quel che si è discusso di recente, la possibile divisione del Kosovo, alla quale si oppone Washington, perché non vuole che Belgrado "de jure" si prenda il Nord del Kosovo. Tale ultimo passo, come valutano i media, potrebbe creare delle zone cuscinetto tra i bosniaco-erzegovesi e gli albanesi: la Serbia prenderebbe il controllo di Kopaonik e Zubin Potok, importanti punti strategici. Si prevede che quest'iniziativa degli Stati Uniti potrebbe portare al secondo piano dei funzionari europei in merito all'accordo "legalmente vincolante tra Belgrado e Pristina", ossia la fase finale del dialogo mediato da Bruxelles. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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