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NOTIZIE · OI-344629 · 26/03/2018 13:50:12 · 3009 g fa5 min lettura
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Dibatti presso la commissione delle leggi sul finanziamento dei partiti

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - Il finanziamento dei partiti politici nella campagna elettorale è diventato oggetto di dibattito durante la discussione circa la risoluzione sul lavoro della Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ) per il prossimo anno. Durante la riunione della…

Tirana - Il finanziamento dei partiti politici nella campagna elettorale è diventato oggetto di dibattito durante la discussione circa la risoluzione sul lavoro della Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ) per il prossimo anno. Durante la riunione della commissione parlamentare delle leggi, i deputati dell'opposizione hanno chiesto che tra i compiti che saranno dati alla KQZ per il prossimo anno, ci sia anche l'aumento delle misure preventive per non permettere la compravendita dei voti. Secondo Oerd Bylykbashi, del PD, la Procura avrebbe dovuto già avviare le indagini sull'ex Ministro degli Interni, Saimir Tahiri, che, secondo le intercettazioni della Procura di Catania,avrebbe usato 20 milioni di euro, alle ultime elezioni parlamentari, come si menziona nelle intercettazioni della banda Habilaj.<br /><br /> Dall'altra parte, i socialisti hanno chiesto che, tra i compiti che il Parlamento dovrebbe dare alla KQZ, si debba includere anche la questione del finanziamento, di specifico, dei contratti di lobbying del PD negli Stati Uniti. In merito alla questione, più volte gli esponenti del PS, nel corso dell'ultimo mese, hanno chiesto il lancio delle indagini sui finanziamenti del Partito Democratico nei contratti di lobbying, specialmente dopo la pubblicazione dell'articolo della rivista statunitense "Mother Jones". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Al di là delle accuse tra la maggioranza e l'opposizione, per entrambe resta una priorità: la compravendita del voto, problema che anche l'OSCE-ODIHR elenca tra le principali raccomandazioni per le prossime elezioni e che deve essere risolto dalla KQZ. Per questo, nonostante il dibattito presso la commissione, la maggioranza e l'opposizione hanno deciso di lavorare insieme per elaborare una risoluzione consensuale. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Con un report di 13 pagine, la KQZ ha trasmesso alla commissione speciale parlamentare alcune importanti proposte relative alla riforma elettorale. Suddivise in diverse categorie, dove tra le principali ci sono il rafforzamento del sistema elettorale, il finanziamento dei partiti politici e il riflesso della campagna sui media, la KQZ ha proposto che alle prossime elezioni locali il sistema elettorale sia proporzionale a livello municipale. Dunque la votazione si farà con una scheda, votando solo per il partito e non per il candidato.<br /><br /> "Un sistema elettorale proporzionale locale sarebbe in grado di rafforzare l'effetto ed il rapido raggiungimento degli obbiettivi politici e legali del nuovo sistema elettorale; un unico sistema di votazione per le elezioni locali (regionali) significa una votazione, anziché due votazioni come abbiamo attualmente, una scheda di votazione anziché due", si afferma tra l'altro sulla risoluzione, il che significa che il sindaco non lo eleggono direttamente i cittadini, ma i consiglieri comunali che costituiscono la maggioranza.<br /><br /> L'obiettivo è eliminare la dualità sindaco - consiglio comunale, che, frequentemente, è diventato fonte di conflitto o di crisi governativa a livello locale.<br /><br /> "La democrazia locale in Albania sente, oggi, la necessità di aumentare le responsabilità e il ruolo dei consigli, trasformandoli in veri e propri ''parlamenti'' locali, e trasformare i sindaci in vero e proprio ''esecutivo'' che, eventualmente, ottiene o perde il voto di fiducia dal consiglio", si cita sul materiale.<br /><br /> Per quanto riguardo il finanziamento dei partiti politici, la KQZ afferma che è un compito difficile, che l'istituzione può svolgere da sola. Tra le sue raccomandazioni, la Commissione chiede che venga ridotta la soglia delle donazioni fatte ai partiti da 1 milione di ALL a 150 euro. La KQZ propone che se i partiti politici non hanno fiducia nei loro commissari li possono revocare, ma senza diritto di sostituzione, ruolo, quest'ultimo, che prenderanno gli specialisti formati che nominerà la KQZ. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Udienze alla commissione ad hoc<br /><br /> La Commissione Speciale sulla Riforma Elettorale ha realizzato una sessione d'udienza con le organizzazioni della società civile"Open Data Albania", "Alleanza del Genere per lo Sviluppo" (Aleanca Gjinore për Zhvillim) e la "Fondazione Albanese per i Diritti delle Persone con Disabilità" (Fondacioni Shqiptar për të drejtat e Personave me Aftësi të Kufizuar). Il vice-presidente della commissione parlamentare <em>ad hoc</em> sulla riforma elettorale, Oerd Bylykbashi, presentando il calendario di lavoro, ha informato che, per la sua stesura, è stata presa una serie di istituzioni internazionali, tra cui l'OSCE, CoE, la Commissione di Venezia, ecc. Bylykbashi, tra l'altro, ha valutato positivamente, la presenza dei rappresentati dell'OSCE-ODIHR che stanno monitorando da vicino il processo di riforma. Nel corso dell'udienza, le ONG della società civile hanno chiesto ai membri della commissione di cambiare le regole sul finanziamento dei partiti politici, ma anche delle donazioni. Inoltre le ONG hanno chiesto che tra i conflitti d'interesse nei contratti e nei fondi pubblici, durante la campagna elettorale, vengano inclusi anche il caso di profitto da programmi di sovvenzione pubblica, i prestiti garantiti con fondi pubblici, i beneficiari delle privatizzazioni dei beni pubblici, i beneficiari dei programmi pubblici a beneficio dell'impresa. Dopo le richieste esposte dal rappresentante dell'organizzazione "Open Data Albania", Aranita Brahaj, i due co-presidenti della commissione, Oerd Bylykbashi e Bledi Çuçi hanno chiesto a quest'ultima di presentare tali raccomandazioni per iscritto presso la segreteria della commissione, in modo che vengano esaminati alle riunioni di turno della commissione. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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