Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - L'ex deputato Mladen Bojanic ha accettato la proposta di essere il candidato dell'opposizione congiunta alle elezioni presidenziali del 15 aprile. Dietro la sua candidatura ci saranno i più forti partiti di opposizione: il Fronte Democratico…
Podgorica - L'ex deputato Mladen Bojanic ha accettato la proposta di essere il candidato dell'opposizione congiunta alle elezioni presidenziali del 15 aprile. Dietro la sua candidatura ci saranno i più forti partiti di opposizione: il Fronte Democratico (DF), i Democratici, il movimento civico URA e il Partito Socialista Popolare (SNP), riferisce l'11 marzo il quotidiano Dan. A tale proposito Bojanic si è rivolto al pubblico avvisandolo che si candiderà alla presidenza del Montenegro ed ha ringraziato pubblicamente tutti quelli che l'hanno sostenuto, promettendo una campagna elettorale adeguata alle condizioni economiche in cui si trova il Montenegro. In tale contesto, Bojanic ha sottolineato che la sua campagna sarà priva della vuota retorica politica, bensì basata su argomenti solidi e parole moderate.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Lo stesso ha dichiarato al quotidiano Sloboda di essere ottimista e di essere convinto che l'opposizione riunita possa fare un'inversione politica in Montenegro. Commentando la candidatura di Bojanic, uno dei leader del DF, Andrija Mandic, ha sottolineato che si tratta di un candidato che ha riunito gran parte dell'opposizione e che ha la forza e la conoscenza per guidare il Paese. Stando alle parole di Mandic, Bojanic è un uomo che insieme con i cittadini ha protestato nell'ottobre 2015, un uomo il cui impegno contro l'adesione alla NATO è stato riconosciuto dal pubblico, ed un un uomo che parla serbo, ma ha anche anche contatti con molti funzionari europei e che coltiva valori montenegrini. Mandic ha valutato che l'accordo dell'opposizione sull candidato presidenziale sia storica e che il DPS sappia bene quanto ciò potrebbe essere devastante per il partito. Che Bojanic sia la soluzione ideale per tutti gli elettori dell'opposizione, lo pensa anche il vice-presidente della Nuova Democrazia Serba (NSD) Slaven Radunovic. Quest'ultimo ha dichiarato che Bojanic non ha nemici attorno a sé, bensì attrae le persone, aggiungendo che non vi è alcun motivo per cui i cittadini non dovrebbero votare Bojanic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.