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Zagabria - La commissione per la valutazione dell'impatto ambientale del terminale galleggiante GNL (LNG) sull'isola di Krk (Veglia) ha valutato il progetto accettabile dal punto di vista ambientale con una serie di emendamenti proposti allo studio…
Zagabria - La commissione per la valutazione dell'impatto ambientale del terminale galleggiante GNL (LNG) sull'isola di Krk (Veglia) ha valutato il progetto accettabile dal punto di vista ambientale con una serie di emendamenti proposti allo studio sull'impatto ambientale, presentati nel corso della sessione, tenutasi giovedì 8 marzo. Dei 16 membri della commissione, 14 di loro hanno votato a favore, mentre solo i rappresentanti del comune di Omisalj e della Contea Litoraneo-montana hanno votato contro, ribadendo i propri atteggiamenti su come la procedura non sia armonizzata con i piani territoriali e con le leggi della Repubblica di Croazia.<br /> <br /> Il Ministero della Protezione Ambientale e dell'Energia della Croazia ha affermato che la procedura per la valutazione dell'impatto ambientale è stata avviata dalla società LNG Hrvatska di Zagabria nel 2017, ed è stata pubblicata sul sito web del Ministero. Lo studio sull'impatto ambientale è stato sviluppato dalla società Ekonerg, che ha l'approvazione del Ministero per l'elaborazione della documentazione.<br /> <br /> La sessione della commissione ha anche visto la partecipazione del sindaco di Omisalj, Mirela Ahmetovic, la quale ha annunciato l'avvio di un procedimento presso il Tribunale Amministrativo e probabilmente anche presso la Corte Costituzionale, al fine di far cadere la decisione.<br /> <br /> Prima della stessa sessione della commissione, davanti all'edificio del Ministero della Protezione Ambientale e dell'Energia, è stata tenuta una protesta dell'organizzazione non governativa croata Zelena akcija (Azione Verde), alla quale hanno anche aderito il rappresentante parlamentare di Zivi zid, Ivan Vilibor Sincic, l'associazione Eko Kvarner e l'Iniziativa Civica Nostro Adriatico (Nas Jadran). Tutti i partecipanti hanno affermato che il terminale GNL non è economicamente redditizio e inquinerebbe l'ambiente.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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